Nvidia: un catalizzatore nascosto nei materiali può guidare il prossimo rally?

Nvidia: un catalizzatore nascosto nei materiali può guidare il prossimo rally?
Devesh Kumar
03 ago 2026, 06:31 AM

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Invezz
Espansione della piattaforma NVDA

Buy NVDA. The CuspAI AI Materials Foundry is a new “specialist workload” that can run on Nvidia GPUs via ALCHEMI/CUDA-X. Even without near-term revenue, it deepens Nvidia’s lock-in: more scientific simulation use-cases mean more reasons for customers to standardize on Nvidia hardware + software, making Nvidia harder to replace.

Rischio chiave: I grandi clienti riducono la spesa per infrastrutture per l'IA, quindi i carichi di lavoro aggiuntivi di Nvidia non si traducono in domanda incrementale di GPU/software.

Applied Materials come beneficiaria

Buy AMAT. If AI-driven materials discovery shortens the path to viable semiconductor processes, it increases the odds of more frequent process development and eventual fab tool demand. AMAT is the direct picks-and-shovels supplier to that cycle, so it can benefit even if Nvidia’s partnership doesn’t show up in earnings immediately.

Rischio chiave: Le innovazioni nei materiali falliscono a livello di laboratorio/produzione, ritardando il lancio di nuovi processi e mantenendo la spesa per macchinari piatta.

  • Nvidia si unisce alla foundry di CuspAI per estendere l'IA alla scoperta di materiali futuri.
  • ALCHEMI potrebbe approfondire il ruolo di Nvidia nei mercati globali del calcolo scientifico.
  • Wall Street ora considera la spesa dei hyperscaler il principale catalizzatore di crescita per Nvidia.

Le azioni Nvidia NASDAQ:NVDA hanno chiuso a $200.75 venerdì, in rialzo del 2.9% dopo che risultati solidi nel cloud di Microsoft e Amazon hanno ravvivato la fiducia nella spesa per infrastrutture di intelligenza artificiale.

Un altro aspetto, meno visibile, della strategia di crescita del produttore di chip sta emergendo lontano dai centri dati che catturano l'attenzione di Wall Street.

Nvidia si è unita alla nuova "AI Materials Foundry" di CuspAI, una rete globale che mira a combinare IA generativa, simulazioni accelerate, dati scientifici e test di laboratorio per scoprire materiali per semiconduttori, energia e manifattura avanzata.

L'iniziativa probabilmente non cambierà gli utili di Nvidia nel breve periodo, ma potrebbe estendere la portata dell'azienda agli strumenti scientifici utilizzati per progettare le fondamenta fisiche della tecnologia futura.

Il prossimo mercato di Nvidia potrebbe nascere in laboratorio

CuspAI ha lanciato la foundry contestualmente a una raccolta Series B da 450 milioni USD (circa 392,5 milioni €) che ha valutato la società con sede a Cambridge 2,6 miliardi USD (circa 2,3 miliardi €).

Oltre 45 partner fondatori includono Nvidia, Meta, Samsung Electronics, Applied Materials, Hyundai Motor Group, Tokyo Electron e Lam Research.

Il gruppo punta ad abbreviare un processo di sviluppo dei materiali che può richiedere anni.

L'approccio di CuspAI comprende la generazione di materiali candidati, la simulazione delle loro proprietà, la pianificazione della sintesi, la validazione dei risultati in laboratorio e, infine, la preparazione dei composti promettenti per la produzione.

Il ruolo di Nvidia è strategicamente importante perché tali simulazioni richiedono una potenza di calcolo sostanziale.

La sua piattaforma ALCHEMI fornisce microservizi accelerati su GPU e strumenti software per la ricerca in chimica e materiali.

Nvidia afferma che la sua tecnologia di "batched geometry-relaxation" può accelerare alcune simulazioni di stabilità dei materiali fino a 100 volte.

L'argomento azionario immediato non è che CuspAI diventerà improvvisamente un cliente di rilievo. Non è stato annunciato alcun ricavo previsto né alcun impegno d'acquisto derivante dalla partnership.

L'opportunità è che la scoperta di materiali possa diventare un altro carico di lavoro specialistico legato ai processori Nvidia, al software CUDA-X e all'infrastruttura cloud.

La tesi su Nvidia di Wall Street resta saldamente altrove

Le raccomandazioni rialziste degli analisti su Nvidia si basano ancora su punti di forza consolidati piuttosto che sull'alleanza sui materiali.

L'analista di Bank of America Vivek Arya ha dichiarato che gli investitori stanno trascurando un'opportunità di acquisto "migliorata".

Arya ha sostenuto che le preoccupazioni per l'aumento dei costi della memoria e la concorrenza dei chip personalizzati sottostimavano il potere di determinazione dei prezzi di Nvidia, la sua scala e gli impegni nella catena di fornitura.

L'analista di KeyBanc John Vinh ha alzato il suo prezzo obiettivo a $330 da $310 e ha mantenuto una valutazione Outperform. La sua fiducia riflette le barriere competitive create dall'hardware Nvidia e dall'ecosistema software CUDA.

ALCHEMI rientra in quella logica più ampia: ogni carico di lavoro specialistico aggiunto alla piattaforma può rendere Nvidia più difficile da sostituire.

L'analista di Bernstein Stacy Rasgon ha inoltre mantenuto una valutazione Buy e un target a $315, nonostante i timori relativi agli accordi IA sempre più interconnessi di Nvidia.

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Un catalizzatore promettente deve affrontare una lunga prova sul campo

I materiali generati dall'IA devono ancora superare test fisici, revisioni normative e requisiti di produzione di massa.

Il passaggio da una simulazione promettente a un materiale semiconduttore commercialmente utile potrebbe richiedere anni, e molti candidati falliranno.

Esiste anche un rischio più ampio: il calcolo scientifico conterà meno per le azioni Nvidia se la spesa dei suoi maggiori clienti rallenta.

Jim Paulsen ha avvertito che una spesa per investimenti core negli USA piatta o in calo potrebbe costringere a un "significativo ricalibro" gli investitori convinti della narrativa della spesa per IA, ha riportato Business Insider.

Microsoft e Amazon hanno fornito un segnale più incoraggiante: la loro ultima crescita del cloud ha mostrato che i consistenti investimenti in IA stanno generando ricavi, sostenendo la domanda continua di infrastrutture.