Kospi +5%, Nikkei 225 +3%: perché questo rally potrebbe essere troppo rapido

Kospi +5%, Nikkei 225 +3%: perché questo rally potrebbe essere troppo rapido
Devesh Kumar
05 ago 2026, 07:12 AM

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SK Hynix (005930.KS)

Compra. Il movimento è stato guidato dalla copertura forzata oltre che dalla reale leadership nelle memorie per AI: società di Wall Street hanno iniziato la copertura dei titoli quotati negli USA con rating positivi e il comparto delle memorie in Corea sta ricevendo domanda. Se lo squeeze si affievolisce, i fondamentali continuano a sostenere il titolo perché la spesa per l'AI è resiliente e il calo di luglio è stato amplificato dal posizionamento, non da un collasso della domanda.

Rischio chiave: La domanda di memorie per AI delude nel prossimo ciclo di utili, costringendo gli investitori a interrompere la copertura e a rivedere al ribasso l'intera operazione.

Esportatori giapponesi (TOPIX / 7203.T)

Compra. Il rimbalzo del Nikkei beneficia di un vento macro favorevole: il calo del petrolio migliora le prospettive d'inflazione del Giappone e sostiene la spesa delle famiglie, mentre uno yen stabile intorno a 157,7 limita l'impatto sui ricavi esteri degli esportatori. Aumentare l'esposizione tramite un beta più ampio su tecnologia/industria giapponese (TOPIX) o attraverso un proxy come Toyota (7203.T) permette di cavalcare il rally da sollievo senza fare affidamento su un puro squeeze.

Rischio chiave: Il petrolio rimbalza bruscamente o lo yen si apprezza rapidamente, schiacciando i margini degli esportatori e annullando il supporto macro.

  • Il Kospi è salito di oltre il 5% durante la seduta mentre gli investitori smantellavano posizioni short affollate.
  • Il Nikkei ha guadagnato circa il 3% mentre i titoli elettronici e il petrolio più basso hanno sostenuto il sentiment.
  • La forte domanda di AI resta intatta, ma la leva mantiene la volatilità dei mercati azionari asiatici.

Le azioni asiatiche sono schizzate mercoledì, mentre l'ottimismo sulla tecnologia, il calo del prezzo del petrolio e la corsa a disfarsi di posizioni ribassiste hanno determinato una forte ripresa dallo shock di luglio.

Il Kospi della Corea del Sud è salito di oltre il 5% durante la seduta prima di attestarsi intorno al 4,1%, mentre il Nikkei 225 del Giappone è avanzato di circa il 3%.

SK Hynix e Samsung Electronics hanno trascinato in rialzo Seoul, mentre le società elettroniche hanno sostenuto Tokyo.

Il rally ha una base: Wall Street ha chiuso su livelli record, la spesa per l'AI resta resiliente e il petrolio più economico migliora le prospettive d'inflazione per l'Asia.

Tuttavia, la rapidità eccezionale in Corea riflette gli investitori impegnati a chiudere posizioni corte originate dalla correzione di luglio.

La posizione short affollata in Corea trasforma gli acquisti in una corsa frenetica

Il Kospi è entrato in agosto dopo aver perso il 22% a luglio, mentre ETP a leva, margin call e scommesse concentrate sull'AI hanno amplificato la discesa.

Gli investitori rialzisti sono stati costretti a vendere, mentre il posizionamento ribassista è salito al livello più alto degli ultimi tre anni.

L'analista di Citi David Chew ha detto a MarketWatch che l'esposizione corta era diventata unilaterale, tanto che qualsiasi stabilizzazione del sentiment sull'AI poteva innescare uno short squeeze. La mossa di mercoledì somigliava a quello scenario.

Gli short seller devono acquistare azioni per chiudere le posizioni. Quando molti lo fanno simultaneamente, quella domanda può trasformare una ripresa in un rapido balzo degli indici.

SK Hynix ha fornito il catalizzatore più evidente. Le sue azioni sono salite dopo che società di Wall Street hanno iniziato la copertura dei titoli quotati negli USA con rating positivi, evidenziandone la leadership nelle memorie ad alta larghezza di banda.

Samsung è salito mentre la fiducia si è diffusa nel comparto delle memorie in Corea.

Gli acquisti non sono artificiali, ma il posizionamento ne amplifica l'effetto.

Analisti di Eurasia Group hanno detto a Business Insider che le oscillazioni giornaliere in Corea erano «per lo più scollegate dai fondamentali di mercato», pur con utili societari a livelli record.

Il rally giapponese poggia su fondamenta macro più ampie

L'avanzata del Giappone è stata meno dipendente dagli acquisti forzati. I titoli del settore elettronico hanno seguito il rally tecnologico di Wall Street, mentre gli utili hanno incoraggiato gli investitori ad aumentare l'esposizione verso esportatori e produttori.

Anche il Nikkei ha beneficiato delle speranze che Washington e Teheran possano raggiungere un accordo per riaprire lo Stretto di Hormuz.

L'ottimismo su un accordo ha sostenuto le azioni giapponesi mentre il petrolio scendeva.

Un petrolio più basso aiuta il Giappone perché il paese importa la maggior parte dell'energia. Un sollievo sostenuto ridurrebbe i costi, attenuerebbe la pressione inflazionistica e sosterebbe la spesa delle famiglie.

Lo yen è rimasto intorno a 157,7 per dollaro in avvio. Questo equilibrio ha sostenuto i titoli: un'apprezzamento deciso indebolirebbe i ricavi esteri degli esportatori, mentre un altro rapido deprezzamento potrebbe riaccendere i timori di intervento.

Fondamentali solidi non garantiscono un ritorno senza scossoni

L'analista di Daiwa Capital Markets, SK Kim, ha detto a Bloomberg TV che non si è verificato alcun cambiamento fondamentale nel superciclo guidato dall'AI.

Ha detto che la delusione degli utili di SK Hynix rifletteva il mix di prodotto piuttosto che un indebolimento della domanda.

La strategist di Saxo, Charu Chanana, ha fornito un'interpretazione prudente.

Ha detto a Business Insider che l'AI resta una delle opportunità più importanti del decennio, ma i temi potenti diventano vulnerabili quando le posizioni sono affollate, costose e con leva.

Questa distinzione spiega il rally di mercoledì: la domanda di AI può rimanere intatta, mentre i titoli possono comunque subire oscillazioni violente non legate agli utili.