Unitree: azioni -45% dopo il debutto +460%; la febbre dei robot in Cina frena

Unitree: azioni -45% dopo il debutto +460%; la febbre dei robot in Cina frena
Devesh Kumar
25 ago 2026, 07:16 AM

offerto da

Invezz
Unitree (688691) — Vendere/Short

Vendere Unitree durante la bolla d’aria post-IPO. Il titolo è ancora circa 4x il prezzo IPO dopo un crollo di ~45%, mentre gli utili sono già in contrazione (utile rettificato Q1 -53%) e il management ammette che gli umanoidi non sono pronti per un ampio uso in fabbrica a causa di limiti di efficienza e generalizzazione. Il mercato si sta ricalibrando da “frenesia dei robot” a “esecuzione + margini”, e questo di solito richiede più di una settimana per dispiegarsi.

Rischio chiave: Unitree realizza un chiaro miglioramento a breve termine nell’economia unitaria (maggiore efficienza/costi inferiori) più ordini successivi credibili che giustifichino il multiplo attuale.

Momentum IPO/robot dello STAR Market cinese — Rallentamento

Shortare il più ampio trade di momentum delle “IPO calde” nel STAR Market cinese e nei titoli robotici. L’articolo evidenzia prezzi guidati dalla scarsità, flottazione limitata e vendite allo scoperto ristrette—condizioni che possono generare inversioni violente quando i fondamentali vacillano. Usare questo come tema: quando la prima IPO robotica di alto profilo si ricalcola fortemente, la successiva ondata di offerte guidate dal retail tende a indebolirsi rapidamente.

Rischio chiave: Una nuova onda di guidance sugli utili e dati sugli ordini forti in tutto il segmento umanoidi/AI incorporata riaccende gli acquisti risk-on e mette sotto pressione gli short nonostante il ricalcolo iniziale.

  • Le azioni Unitree sono scese del 45% dal massimo del debutto mentre l’euforia post-IPO si attenua.
  • La debolezza degli utili e la diffusione limitata mettono alla prova la valutazione di Unitree nel settore robotico.
  • Il sistema di pricing delle IPO in Cina è sotto scrutinio dopo il violento swing di Unitree.

Le azioni Unitree sono passate dal debutto più caldo a Shanghai a uno dei test più evidenti del boom dei robot umanoidi in Cina in meno di una settimana.

Le azioni della società di Hangzhou sono scese di circa il 45% rispetto al picco intraday di 1.100 yuan del 19 agosto, azzerando oltre 200 miliardi di yuan di capitalizzazione.

Il titolo ha chiuso lunedì a 603,08 yuan, in calo rispetto a 845 yuan nel primo giorno, sebbene resti scambiato a circa quattro volte il prezzo IPO di 150,80 yuan.

Il ribaltamento costringe gli investitori a chiedersi se la valutazione di Unitree abbia corso molto al di sopra della realtà commerciale della robotica umanoide.

La valutazione è corsa oltre il business

Unitree è entrata sul mercato con fondamentali insolitamente solidi per un produttore di robot umanoidi.

I ricavi sono aumentati di oltre quattro volte raggiungendo 1,7 miliardi di yuan nel 2025 e la società era redditizia, mentre l’IPO ha raccolto circa 6,1 miliardi di yuan.

Ma il profilo di crescita è diventato meno lineare. L’utile rettificato del primo trimestre è diminuito di circa il 53% attestandosi intorno ai 40 milioni di yuan a causa dell’aumento dei costi.

Il fondatore Wang Xingxing ha inoltre ammesso alla World Robot Conference che gli umanoidi non sono pronti per un’ampia diffusione in fabbrica perché risultano meno efficienti degli esseri umani in compiti semplici e fanno fatica a generalizzare tra mansioni diverse.

Quel divario tra promessa tecnologica e utilizzo commerciale è al centro della svendita.

Analisti di HSBC avevano avvertito prima della quotazione che l’aumento recente delle spedizioni di umanoidi potrebbe essere difficile da sostenere senza miglioramenti significativi nelle capacità dei modelli di AI.

La domanda retail ha trasformato la scarsità in frenesia

L’IPO stessa ha amplificato il movimento. Quasi 9,8 milioni di conti retail hanno gareggiato per circa 9,7 milioni di azioni nella tranche online.

Il titolo ha aperto con un rialzo del 629% rispetto al prezzo di emissione e ha chiuso la prima seduta con un +460%.

Quell’impennata del primo giorno ha valutato brevemente Unitree intorno a 445 miliardi di yuan, equivalenti a 66 miliardi di dollari. Alla chiusura di lunedì la capitalizzazione era scesa a circa 244 miliardi di yuan.

Il violento ricalcolo ha riacceso i dubbi su come la Cina prezza le nuove quotazioni.

I regolatori svolgono un ruolo più ampio nel vaglio e nella definizione del prezzo delle IPO rispetto a molti mercati sviluppati, mentre la limitata flottazione iniziale dello STAR Market può creare scarsità quando la domanda è estrema.

La vendita allo scoperto limitata lascia inoltre meno strumenti agli investitori scettici per contrastare un debutto surriscaldato.

Il risultato può essere un trasferimento netto di rischio: gli investitori che ottengono allocazioni in IPO beneficiano di prezzi di emissione conservativi, mentre gli acquirenti retail che entrano dopo il rally iniziale si trovano esposti a un ribasso molto più ampio.

Unitree è ora un test per il boom della robotica in Cina

La svendita non significa che la strategia cinese sulla robotica abbia fallito. Unitree ha spedito più di 5.500 umanoidi nel 2025, risultando tra i maggiori fornitori al mondo, e Pechino continua a considerare l’AI incorporata un’industria strategica.

Il professor di finanza della Nankai University, Tian Lihui, ha detto a Xinhua che il settore sta passando dalla validazione tecnologica alla verifica del valore commerciale, dove la redditività diventa la prova fondamentale.

Gli analisti di Nomura restano più costruttivi, sostenendo che lo sviluppo rapido dei prodotti di Unitree le conferisce un vantaggio di primo ingresso.

Questa è anche la lezione dalla prima settimana di Unitree come società quotata.

La leadership tecnologica resta intatta, ma gli investitori pubblici stanno ora assegnando un prezzo all’esecuzione, ai margini e agli ordini reali piuttosto che allo spettacolo e all’entusiasmo politico da soli.