L'oro torna vicino a $4,400, ma la vera prova sarà ciò che dirà la Fed

Sentiment IA: 68/100 Rialzista
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Acquistare XAU/USD (o GLD). Stampe d'inflazione più deboli e dati USA meno solidi stanno spingendo il mercato verso minori rialzi a settembre, il che abbassa i rendimenti reali e sostiene l'oro, che non paga interessi. L'area a $4,400 è il campo di battaglia nel breve termine; una rottura sostenuta dovrebbe richiamare denaro momentum e i flussi negli ETF confermano la domanda fisica.
Rischio chiave: La Fed segnala che l'inflazione è ancora troppo alta e lascia la porta aperta a un rialzo a settembre, facendo salire i rendimenti reali e limitando l'oro al di sotto di $4,400–$4,500.
Vendere Invesco DB US Dollar Index Bullish Fund (UUP). Il fattore trainante dell'articolo è la debolezza del dollaro derivante da aspettative di crescita/inflazione più basse. Se i verbali della Fed rafforzeranno l'indicazione di attendere, il dollaro dovrebbe continuare a scivolare, sostenendo meccanicamente l'oro e altre operazioni inverse sul dollaro.
Rischio chiave: I verbali della Fed sorprendono con un tono più restrittivo e il dollaro rimbalza bruscamente, invertendo il vento favorevole per l'oro.
- L'oro si avvicina a $4,400 mentre dati USA più deboli riducono le probabilità di un rialzo Fed a settembre.
- Dollaro debole e aspettative di tassi più bassi rafforzano di nuovo la domanda di oro.
- I verbali della Fed potrebbero decidere se l'oro riuscirà a mantenere una rottura sopra $4,500.
L'oro è salito lunedì, riportandosi verso $4,400 mentre un dollaro più debole e una sequenza di dati economici USA più deboli hanno rafforzato l'ipotesi che la Federal Reserve lasci i tassi invariati a settembre.
L'oro spot è salito dello 0,4% a $4,391.07 l'oncia durante le contrattazioni asiatiche, mentre i futures di dicembre hanno guadagnato lo 0,3% a $4,448.10.
L'oro ha raggiunto la scorsa settimana un massimo di due mesi e ora ha registrato guadagni per due settimane consecutive.
L'indice del dollaro è scivolato dello 0,1%, fornendo un ulteriore vento favorevole perché una valuta USA più debole rende l'oro più economico per gli acquirenti che usano altre valute.
Dati USA più deboli migliorano il contesto dei tassi per l'oro
L'ultimo rialzo dell'oro riflette un cambiamento significativo nel dibattito sulla Fed nell'ultima due settimane.
I prezzi al consumo di luglio sono aumentati del 3,4% rispetto a un anno prima, in calo rispetto al 3,5% di giugno, mentre l'inflazione core si è attenuata al 2,5%. I prezzi alla produzione sono rimasti invariati a luglio e sono rallentati al 4,7% su base annua.
Il quadro si è ulteriormente indebolito venerdì quando le vendite al dettaglio negli USA sono calate inaspettatamente dello 0,6% a luglio, il loro calo maggiore da oltre un anno.
Anche il sentimento dei consumatori dell'Università del Michigan è sceso a 51 da 55.2.
Gli operatori assegnano ora circa il 30% di probabilità a un aumento dei tassi a settembre, in calo rispetto al 47% di un mese fa. Tassi attesi più bassi generalmente favoriscono l'oro, poiché il metallo non paga interessi.
L'analista di KCM Trade Tim Waterer vede l'attenuazione dell'inflazione e la debolezza del dollaro come fattori che danno all'oro margine per sfidare nuovamente $4,400.
Secondo lui, una mossa convincente oltre $4,500 probabilmente richiederebbe un'ulteriore discesa del dollaro o un qualche alleggerimento nei prezzi dell'energia.
$4,400 diventa la battaglia tecnica immediata
Il rally incontra ancora resistenza dopo che l'oro non è riuscito a mantenere il recente movimento sopra $4,400.
I futures sull'oro hanno chiuso la scorsa settimana a $4,380.40, guadagnando circa lo 0,9% nella settimana e più dell'8% nelle due settimane.
Ciò suggerisce che il rimbalzo più ampio rimane intatto nonostante ripetuti realizzi vicino ai massimi recenti.
La fascia $4,400-$4,500 sta quindi diventando un test importante.
Una rottura sostenuta potrebbe incoraggiare i trader momentum a ricostruire posizioni, mentre un altro rifiuto potrebbe riportare il metallo verso la zona di supporto a $4,300.
Anche la domanda di investimento di base sta migliorando.
Gli ETF fisicamente garantiti sull'oro a livello globale hanno attirato 3 miliardi di dollari a luglio, mentre le detenzioni sono aumentate di 23 tonnellate a 4.068 tonnellate dopo i pesanti deflussi di giugno.
I verbali della Fed potrebbero mettere alla prova la narrativa rialzista
L'attenzione ora si sposta sui verbali della riunione della Fed del 28-29 luglio, previsti mercoledì alle 14:00 ET.
La pubblicazione dovrebbe offrire più dettagli su come i responsabili politici hanno valutato i rischi per l'inflazione e il caso per ulteriori inasprimenti.
I rialzisti sull'oro cercheranno prove che i funzionari si stiano mostrando più a loro agio nell'attendere prima di rialzare nuovamente i tassi.
Il rischio è che i policymaker restino preoccupati per un'inflazione persistente, soprattutto con i prezzi dell'energia elevati.
Ciò potrebbe limitare ulteriori cali dei rendimenti dei Treasury e impedire all'oro di rompere con decisione oltre $4,500.

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