Futures di Wall Street piatti prima degli utili NVDA: 5 cose da sapere

Futures di Wall Street piatti prima degli utili NVDA: 5 cose da sapere
Devesh Kumar
26 ago 2026, 13:05 PM

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Long su NVDA

Acquistare Nvidia (NVDA). Il titolo arriva da una fine della serie negativa e la situazione rimane «domanda AI forte ma aspettative esigenti». La tesi è che NVDA possa riaccelerare il sentimento tramite guidance e margini e attraverso la prova che gli hyperscaler continuano a spendere, anche se le sorprese sugli utili pesano meno rispetto a un capex sostenuto. Se NVDA fornisce una domanda futura credibile e stabilità dei margini, il mercato rivaluta rapidamente la crescita non appena il PCE non sorprende i rendimenti.

Rischio chiave: NVDA fornisce guidance più debole del previsto su margini o sulla spesa sostenuta per data center, confermando che il capex legato all'AI sta rallentando.

Short sui ritardatari AI del software

Vendere (short) basket su Intuit (INTU) e Zoom (ZM). La notizia mette in evidenza la spaccatura nel trade sull'AI: i semiconduttori ottengono il rialzo mentre il software tradizionale affronta rischi di disruption e dubbi sul pricing power. Il calo pre-market di INTU dopo la previsione di una crescita delle vendite più lenta e la delusione sulle guidance di ZM segnalano che il mercato sta punendo il fatto che «l'AI non si traduca in ricavi incrementali». Shortare il gruppo che perde multipli mentre i semiconduttori continuano a essere premiati.

Rischio chiave: Possono invertire rapidamente con guidance prospettiche solide o con prove che le funzionalità AI generino ricavi incrementali sufficienti a fermare la svendita.

  • I futures USA restano stabili mentre Nvidia e il PCE preparano una seduta cruciale oggi.
  • I futures del Nasdaq calano mentre Nvidia affronta la sua più grande prova di domanda AI dell'anno.
  • Il discorso di Warsh a Jackson Hole incombe mentre i trader rivalutano il percorso di settembre.

I futures delle azioni USA cambiavano poco mercoledì mentre Wall Street si preparava a un raro doppio banco di prova: i risultati trimestrali di Nvidia e l'indicatore d'inflazione preferito della Federal Reserve.

I futures sul Dow si agganciavano intorno alla parità, mentre i futures su S&P 500 e Nasdaq 100 sono scivolati di circa lo 0.1% e lo 0.25%.

Nvidia ha messo a segno un lieve rialzo prima dell'apertura dopo aver interrotto una serie negativa di sette sedute martedì.

Il forte ritracciamento del petrolio e il calo dei rendimenti dei Treasury hanno alleviato in parte la pressione sui titoli growth, ma gli investitori restano riluttanti a prendere posizioni importanti prima del PCE di luglio alle 8:30 ET e dei risultati di Nvidia dopo la chiusura.

5 things to know before Wall Street opens

1. Nvidia must do more than beat

Nvidia dovrebbe riportare ricavi trimestrali di circa $92 miliardi-$93 miliardi, quasi il doppio rispetto all'anno precedente, con utili rettificati visti intorno a $2.09 per azione.

Queste previsioni sottolineano la forza della domanda legata all'AI ma spiegano anche perché le attese sono insolitamente esigenti.

Il strategist di Deutsche Bank Peter Sidorov ha osservato su MarketWatch che le sorprese sugli utili di Nvidia sono diventate meno drammatiche rispetto al 2023 e al 2024.

Questo rende la guidance, i margini e le prove di una spesa sostenuta da parte degli hyperscaler almeno altrettanto importanti quanto i numeri principali.

2. PCE could move rates before Nvidia moves stocks

L'inflazione PCE di luglio arriva alle 8:30 ET. Gli economisti intervistati da Barron's si aspettano che i prezzi headline salgano dello 0.1% rispetto a giugno e del 3.6% su base annua.

L'inflazione core è vista in aumento dello 0.2% mensile e del 3.2% annuo.

Una lettura più debole rafforzerebbe il caso per la Fed di mantenere i tassi a settembre. Un dato più caldo potrebbe riaccendere le aspettative di nuovi rialzi e spingere i rendimenti dei Treasury più in alto.

È attesa anche la seconda stima del PIL del secondo trimestre, con la crescita prevista in revisione all'1.7% dall'1.5%.

3. Intuit highlights the other side of the AI trade

Intuit è scesa di oltre l'11% in pre-market dopo aver previsto una crescita delle vendite più lenta, nonostante abbia battuto le stime trimestrali. Zoom ha perso oltre il 5% dopo che le sue guidance hanno deluso.

I movimenti mettono in luce una frattura scomoda.

Le società di semiconduttori hanno catturato gran parte del rialzo derivante dalla spesa per infrastrutture AI, mentre i gruppi software tradizionali si trovano a dover rispondere a dubbi su disruption, potere di prezzo e se i prodotti AI possano generare ricavi incrementali sufficienti.

4. Falling oil takes some heat out of yields

Il Brent è scivolato verso $86 al barile e il WTI verso $80 dopo che Iran e Oman hanno avviato colloqui su un corridoio navale temporaneo attraverso lo Stretto di Hormuz.

Prezzi dell'energia più bassi riducono una delle minacce inflazionistiche più immediate.

Il rendimento del Treasury a 10 anni era intorno al 4.64%, con il 30 anni vicino al 5.18%. Entrambi restano abbastanza elevati da mantenere le valutazioni tecnologiche sensibili a un eventuale nuovo sell-off dei bond.

5. Jackson Hole remains the final hurdle

Il presidente della Fed Kevin Warsh terrà il suo discorso principale a Jackson Hole alle 10 am ET di venerdì, offrendo agli investitori un altro importante test di politica dopo PCE e Nvidia.

Tom Lee di Fundstrat ha detto a MarketWatch che PCE, Nvidia e Warsh sono i tre ostacoli che l'S&P 500 deve superare per un'ulteriore spinta al rialzo.

Si aspetta un raffreddamento dell'inflazione, il proseguimento della forza dell'AI e un messaggio di supporto dalla Fed per preservare il trend rialzista.