Azioni Nvidia dopo gli utili: 3 numeri da monitorare

Azioni Nvidia dopo gli utili: 3 numeri da monitorare
Devesh Kumar
27 ago 2026, 10:07 AM

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NVDA: compra

Compra NASDAQ:NVDA. La rara indicazione a lungo termine — ~70% di crescita dei ricavi fino all'anno fiscale 2028 — insieme ai ricavi del data-center pari a $89B e alla guidance per il Q3 a $108B indicano che la domanda di infrastrutture AI si sta ampliando oltre gli hyperscaler. Anche se i margini dovessero toccare il minimo al 71–72%, l'azienda indica comunque una forte redditività (margine lordo del 74% nel Q3), mentre i vincoli di offerta limitano l'upside più di quanto non faccia la storia della domanda. Elemento chiave da monitorare: se i margini si stabilizzeranno intorno al 72–73% e se le spedizioni continueranno a seguire la guidance.

Rischio chiave: Il rischio principale: la domanda per l'IA resta forte ma Nvidia non riesce a convertirla in spedizioni abbastanza rapidamente (il collo di bottiglia su memoria/componenti peggiora), quindi la crescita dei ricavi e la stabilizzazione dei margini non rispettano la guidance.

AMD: vendi

Vendi NASDAQ:AMD. Se la prospettiva di crescita del 70% di Nvidia è credibile e l'azienda è vincolata dall'offerta, i clienti daranno priorità alla disponibilità full-stack e all'esecuzione della roadmap di Nvidia, lasciando meno quota incrementale per AMD nel breve termine. La pressione sui margini segnalata da Nvidia (minimo 71–72%) è comunque coerente con il mantenimento della leadership da parte di Nvidia; la capacità di AMD di compensare con cicli di prodotto più rapidi è il punto centrale del dibattito, e l'impostazione dell'articolo sulla mancanza di disponibilità favorisce il leader con l'esecuzione della supply chain più solida.

Rischio chiave: Rischio: AMD ottiene forniture significative e guadagni di quota (i clienti deviano ordini verso gli acceleratori AMD) e i problemi di margine/offerta di Nvidia si traducono in una sovraperformance di AMD.

  • Nvidia prevede una crescita dei ricavi per l'anno fiscale 2028 vicino al 70% nonostante gravi vincoli di offerta.
  • I margini lordi potrebbero scendere al 71%-72% a causa dell'aumento dei costi di memoria e componenti.
  • La forte domanda di IA potrebbe essere più difficile da convertire in nuove sorprese al rialzo per NVDA.

Le azioni Nvidia NASDAQ:NVDA hanno attirato l'attenzione giovedì dopo che il produttore di chip ha registrato un trimestre record e ha espresso una visione ottimistica sulla durata del boom della spesa per intelligenza artificiale.

I ricavi del secondo trimestre fiscale hanno raggiunto $96.22 billion, sono saliti del 106% su base annua e hanno superato i $92.17 billion attesi dagli analisti.

I ricavi del data center hanno raggiunto $89 billion, mentre Nvidia ha fornito una guidance per il terzo trimestre pari a $108 billion. Le azioni sono inizialmente scese per poi invertire la rotta nel trading after-hours.

Crescita del 70%: Nvidia prevede anni di domanda per l'IA

La sorpresa maggiore è stata la rara previsione a lungo termine di Nvidia.

La direzione prevede che i ricavi crescano di circa il 70% nell'anno fiscale 2028, che si chiude a gennaio 2028.

Wall Street prevedeva una crescita di circa il 44%, perciò l'outlook rappresenta un messaggio importante: Nvidia non vede la spesa per infrastrutture AI avvicinarsi a un picco nel breve termine.

Shay Boloor, chief market strategist di Futurum Equities, ha detto a Reuters che la previsione appare più credibile perché «la domanda si sta ampliando oltre gli hyperscaler originari».

I cloud AI, le imprese, i clienti sovrani e le aziende industriali stanno diventando acquirenti sempre più rilevanti accanto a Microsoft, Amazon, Meta e altri giganti tecnologici.

Nvidia prevede inoltre che i laboratori AI rappresenteranno circa un quarto del suo business complessivo il prossimo anno.

Se il 70% di crescita si dimostrasse realizzabile, le stime sugli utili di Wall Street potrebbero comunque essere troppo conservative.

Margini 71%-72% indicano che la crescita sta diventando più costosa

Nvidia ha mantenuto un margine lordo rettificato di circa il 75% in Q2 e prevede circa il 74% in Q3.

Tuttavia, la direzione ha avvertito che i margini potrebbero toccare il minimo tra il 71% e il 72% nel trimestre di gennaio, prima di stabilizzarsi intorno al 72%-73% nell'anno fiscale successivo.

La pressione deriva in gran parte dall'impennata dei costi per memoria e componenti, mentre la domanda per l'IA mette sotto tensione le forniture.

Questo è rilevante perché la valutazione di Nvidia è stata sostenuta non solo da un'eccezionale crescita dei ricavi, ma anche da una redditività fuori dal comune.

Se le vendite continueranno a salire mentre i margini si contraggono, gli investitori potrebbero esigere prove maggiori che ogni ulteriore dollaro di ricavi AI possa generare utili sufficienti.

Naveen Chhabra, principal analyst di Forrester, ha detto a MarketWatch che le carenze di offerta e la pressione sui clienti per dimostrare il ritorno sugli investimenti in IA stanno diventando «i problemi strategici dominanti».

Il suo punto va oltre i costi di Nvidia. I clienti devono sempre più dimostrare che l'infrastruttura AI costosa generi un valore aziendale misurabile affinché l'attuale crescita della spesa possa proseguire.

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I vincoli di offerta creano un problema diverso per Nvidia

Il terzo numero è meno preciso ma potenzialmente altrettanto importante: Nvidia attualmente non riesce a soddisfare tutta la domanda prevista dai clienti.

La CFO Colette Kress ha detto agli analisti che le previsioni dei clienti indicano che la crescita di Nvidia potrebbe raddoppiare il prossimo anno, ma ha aggiunto che l'azienda rimane vincolata dall'offerta.

Questo suona rialzista, ma crea un problema difficile per il mercato azionario.

Jay Goldberg, analista di Seaport Research Partners, parlando con Bloomberg, ha chiesto: «Non hanno più disponibilità: dove trovi potenziale rialzo se non hai più disponibilità?»

Il suo argomento non è che la domanda per l'IA si stia indebolendo, ma che Nvidia potrebbe avere meno capacità di fornire le grandi sorprese al rialzo a cui gli investitori si sono abituati quando la capacità disponibile è già in gran parte allocata.

La disponibilità di memoria è particolarmente importante, mentre la capacità produttiva e altri componenti possono anche limitare le spedizioni.

Questo lascia Nvidia con una sfida insolita dopo un altro trimestre da blockbuster.

La domanda rimane eccezionale e la direzione prevede una crescita ben oltre le precedenti ipotesi di Wall Street. Allo stesso tempo, i margini stanno scendendo e i vincoli di offerta limitano la rapidità con cui quella domanda può trasformarsi in ricavi.