First Abu Dhabi Bank guida la spinta degli Emirati Arabi Uniti per una stablecoin ancorata al dirham

First Abu Dhabi Bank guida la spinta degli Emirati Arabi Uniti per una stablecoin ancorata al dirham
Rony Roy
29 apr 2025, 13:06 PM
  • First Abu Dhabi Bank emetterà una stablecoin ancorata al dirham e regolamentata dalla banca centrale.
  • La stablecoin verrà lanciata sulla blockchain ADI.
  • Il fondo sovrano di Abu Dhabi ADQ e il conglomerato IHC collaborano al progetto.

Tre importanti istituzioni degli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato l'intenzione di lanciare una nuova stablecoin ancorata al dirham, completamente regolamentata dalla Banca Centrale ed emessa dalla First Abu Dhabi Bank.

Secondo un comunicato stampa del 28 aprile, il fondo sovrano di Abu Dhabi ADQ, la First Abu Dhabi Bank (FAB) e la International Holding Company (IHC) si stanno unendo per il progetto, che mira a rafforzare l'economia digitale degli Emirati Arabi Uniti e a consolidare il suo status di leader globale nel settore fintech.

Come funzionerà la stablecoin?

La prossima stablecoin, che opererà sulla blockchain ADI, è progettata per funzionare come una valuta digitale sicura e affidabile per consumatori, aziende e istituzioni.

Sosterrà inoltre le tecnologie emergenti, come le transazioni machine-to-machine e i processi guidati dall'intelligenza artificiale, aprendo la strada a nuovi casi d'uso al di là della finanza tradizionale.

Definito un "passo fondamentale" per rafforzare le infrastrutture digitali degli Emirati Arabi Uniti, l'amministratore delegato del Gruppo ADQ, Mohamed Hassan Alsuwaidi, ha dichiarato che la stablecoin offrirà una soluzione "sicura, efficiente e scalabile", contribuendo a promuovere la crescita nell'economia digitale in continua evoluzione.

Nel frattempo, l'amministratore delegato di IHC, Syed Basar Shueb, ha definito l'iniziativa una "svolta importante" per le valute digitali, che contribuirà a posizionare gli Emirati Arabi Uniti all'avanguardia dell'innovazione blockchain.

La blockchain ADI è una piattaforma blockchain di nuova generazione, sviluppata negli Emirati Arabi Uniti dalla fondazione no-profit ADI Foundation, per fungere da rete di distribuzione conforme per i pagamenti digitali.

Secondo le dichiarazioni ufficiali, la blockchain ADI alimenterà la nuova iniziativa di stablecoin sostenuta dal dirham degli Emirati Arabi Uniti, fungendo da infrastruttura principale per la sua emissione, distribuzione e utilizzo in diversi settori.

Guillaume de La Tour, CEO della Fondazione ADI, ha osservato che la piattaforma consente "transazioni sicure, trasparenti ed efficienti su larga scala", sostenendo la visione degli Emirati Arabi Uniti per un'economia digitalmente connessa.

La fondazione, che già collabora con governi in oltre 20 paesi, ha dichiarato che la nuova stablecoin contribuirà a promuovere "transazioni sicure, trasparenti ed efficienti su larga scala", facendo progredire l'ambizione degli Emirati Arabi Uniti di un'economia digitalmente potenziata.

Il progetto è attualmente in attesa dell'approvazione della Banca Centrale degli Emirati Arabi Uniti e non è ancora stata annunciata alcuna data di lancio.

La spinta delle stablecoin negli Emirati Arabi Uniti

Nel marzo 2023, la Banca Centrale degli Emirati Arabi Uniti ha lanciato l'iniziativa "Dirham Digitale" nell'ambito del suo programma di trasformazione delle infrastrutture finanziarie.

Questa mossa ha gettato le basi per lo sviluppo e la regolamentazione delle valute digitali nel paese.

Per sostenere ulteriormente questa visione, lo scorso anno la Banca Centrale ha introdotto nuove normative per le stablecoin, creando un quadro operativo chiaro per guidarne l'emissione e l'utilizzo. Successivamente, a marzo di quest'anno, l'autorità di regolamentazione ha anche svelato il simbolo ufficiale del dirham digitale.

Tuttavia, la nuova stablecoin non sarà il primo prodotto regolamentato ancorato al dirham.

L'anno scorso, AE Coin è diventata la prima valuta digitale regolamentata approvata per l'uso nel paese.

La stablecoin competerebbe anche con un'offerta simile in fase di sviluppo da parte di Tether, l'emittente della più grande stablecoin al mondo, USDT.