Vendite Ford -8.8%: crollo EV si aggrava, SUV attenuano il calo

Vendite Ford -8.8%: crollo EV si aggrava, SUV attenuano il calo
Rivanshi Rakhrai
02 apr 2026, 18:22 PM
  • Le vendite Ford nel Q1 calano dell'8.8% mentre la domanda di EV si indebolisce fortemente.
  • La forza di SUV e pickup compensa il calo delle vendite a livello più ampio.
  • Alti costi e pressioni economiche pesano sulla domanda auto.

Ford Motor Company ha registrato un calo significativo nelle vendite di veicoli negli Stati Uniti nel primo trimestre del 2026.

Il costruttore ha annunciato giovedì che le vendite totali sono diminuite dell'8.8% su base annua, raggiungendo 457,315 veicoli tra gennaio e marzo.

Il calo riflette gli adeguamenti in corso all'interno dell'industria automobilistica, mentre i produttori continuano a rispondere ai cambiamenti nella domanda dei consumatori, alle variazioni della produzione e alle pressioni di mercato.

Nonostante il calo complessivo, la società ha sottolineato che alcuni segmenti di veicoli continuano a mostrare una forte domanda tra i clienti.

Le azioni Ford sono scese dell'1.11% a $11.54 nella seduta di giovedì.

Vendite di ibridi e veicoli elettrici in forte calo

Le vendite di veicoli ibridi ed elettrici hanno subito un calo significativo nel trimestre.

Le consegne di modelli ibridi sono diminuite del 19.4% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, con 41,159 unità vendute nei primi tre mesi del 2026.

Il calo è stato ancora più marcato nel segmento dei veicoli elettrici. Le vendite di veicoli elettrici di Ford sono diminuite del 69.6% negli anni precedenti, con solo 6,860 EV consegnati nel trimestre.

I dati evidenziano la volatilità del mercato dei veicoli elettrici mentre i costruttori continuano a perfezionare le proprie strategie in un contesto di domanda in evoluzione e pressioni competitive.

La dirigenza aziendale evidenzia una forte domanda nei segmenti chiave

Nonostante il calo complessivo, i dirigenti Ford hanno sottolineato che diverse linee di prodotto principali continuano a performare bene.

Secondo Andrew Frick, presidente di Ford Blue, la società rimane concentrata sul mantenimento della propria quota nel mercato retail mentre si adatta ai cambiamenti nel panorama automobilistico più ampio.

Frick ha dichiarato che il team dell'azienda ha lavorato intensamente durante il trimestre per mantenere la quota retail affrontando i cambiamenti del settore.

Ha inoltre sottolineato che la domanda dei consumatori rimane solida per alcuni segmenti chiave, inclusi i pickup F-Series dell'azienda, i veicoli sport utility e il business commerciale Ford Pro.

La società mira a concentrarsi sui suoi segmenti più forti continuando a offrire ai clienti una gamma di veicoli sia accessibili sia premium.

I pickup e i van hanno rappresentato oltre la metà delle vendite totali di Ford Motor, pari a circa il 56%.

L'azienda ha affermato che il suo spostamento strategico verso SUV a margine più elevato, inclusi Expedition ed Explorer, sta dando risultati.

Le vendite di SUV di grandi dimensioni — che comprendono Expedition, Explorer e Bronco — sono aumentate di quasi il 18%.

Questo cambiamento nel mix di prodotto ha anche sostenuto un modesto aumento della quota di mercato retail stimata di Ford, che è salita di 0.2 punti percentuali a 11.6%.

Guardando avanti, Ford prevede di entrare nella seconda metà dell'anno con un portafoglio più snello focalizzato sui modelli ad alta domanda, man mano che i livelli di inventario degli F-Series si stabilizzano e lo slancio nella gamma Explorer e Bronco continua a crescere.

Il settore affronta problemi di accessibilità e pressioni economiche

Il calo delle vendite di Ford riflette sfide più ampie che il settore auto statunitense deve affrontare nel 2026.

L'industria sta attualmente alle prese con prezzi dei veicoli elevati, l'aumento dei costi assicurativi e di finanziamento e l'incertezza economica, che hanno rallentato le decisioni d'acquisto dei consumatori.

Inoltre, le politiche tariffarie e le incertezze commerciali hanno aumentato i costi di produzione per i produttori automobilistici, esercitando ulteriore pressione sul settore.

Molte aziende hanno assorbito miliardi di dollari di spese legate alle tariffe invece di trasferire i costi su consumatori già sensibili al prezzo.

Le previsioni di mercato suggeriscono che le vendite di veicoli negli USA potrebbero diminuire leggermente nel 2026 rispetto all'anno scorso, mentre il settore si adatta a queste pressioni economiche e alle politiche governative in evoluzione.