Prezzo del platino al punto di svolta: cosa aspettarsi

Prezzo del platino al punto di svolta: cosa aspettarsi
Crispus Nyaga
12 apr 2026, 22:48 PM

offerto da

Invezz
Long su Platinum (XPTUSD)

Comprare XPTUSD intorno al supporto a $2,000 con target $2,200 (riconquista della trendline rialzista) e aumentare la posizione su un netto superamento/mantenimento sopra la resistenza a $2,131. Rationale: l'ottimismo sul cessate il fuoco sta attenuando le aspettative inflazionistiche (vento a favore legato a tassi reali più bassi per il platino) mentre il supporto domanda/offerta compensa il rischio geopolitico; l'analisi tecnica mostra il prezzo che riconquista una trendline rialzista plurimensile dopo un precedente breakdown.

Rischio chiave: I dati CPI USA e i messaggi della Fed rivalutano i tassi al rialzo abbastanza rapidamente da sopraffare l'ottimismo sul cessate il fuoco, spingendo XPTUSD di nuovo sotto i $2,000.

Short su Platinum (XPTUSD) in caso di breakout fallito

Vendere XPTUSD se tocca i $2,131 e non regge (ritorno al di sotto dei $2,131), con target $1,915. Rationale: la zona dei $2,131 è la convergenza delle EMA legata al precedente 'death cross' ribassista; se le notizie su CPI/negoziati riaccendono le attese restrittive, il mercato probabilmente farà mean-revert nel range $2,000–$2,131 e poi romperà al ribasso.

Rischio chiave: Il prezzo invece rompe e si mantiene sopra $2,131 e la trendline rialzista, invalidando lo scenario di rifiuto.

  • Il prezzo del platino ha testato la trendline cruciale che funge da supporto-resistenza per la prima volta in tre settimane.
  • L'accordo di cessate il fuoco USA-Iran, seppur fragile, ha offerto un temporaneo sollievo al mercato.
  • Gli investitori sono attenti ai negoziati del weekend e ai dati CPI USA.

A differenza del mercato dell'energia, il prezzo del platino non è direttamente influenzato dal blocco nello Stretto di Hormuz né dal conflitto complessivo USA-Iran. Tuttavia, poiché il petrolio è uno dei fattori chiave che muovono l'economia globale, le crescenti preoccupazioni per l'inflazione gravano sul metallo. Gli investitori scommettono sempre più su una Fed dal tono restrittivo. Analogamente ad altri metalli preziosi, il platino beneficia di un contesto di tassi d'interesse più bassi.

Tuttavia, la dinamica domanda/offerta continua a offrire supporto ai prezzi. Inoltre, l'accordo di cessate il fuoco tra USA e Iran, seppur fragile, ha alimentato un certo ottimismo nei mercati finanziari. Gli investitori sono ora attenti ai negoziati del weekend e ai dati CPI USA previsti per venerdì.

Il prezzo del platino si avvicina a un supporto cruciale 

Giovedì il prezzo del platino si è mantenuto sopra il livello di supporto a $2,000 mentre la dinamica domanda/offerta compensava il rischio geopolitico. Il conflitto USA-Iran e il conseguente shock energetico hanno pesato su metalli preziosi e industriali. Gli investitori temono una possibile stagflazione che spingerebbe la Federal Reserve e altre principali banche centrali ad alzare i tassi d'interesse. 

Mercoledì mattina il platino è salito fino a un massimo di tre settimane dopo la notizia di un cessate il fuoco di due settimane. L'accordo ha attenuato le preoccupazioni sull'inflazione, sostenendo i metalli preziosi che beneficiano di un contesto di tassi più bassi. Tuttavia, l'Iran ha poi accusato gli USA di aver violato l'accordo di cessate il fuoco.

Secondo il presidente del parlamento iraniano, gli USA avrebbero violato tre dei punti della proposta in dieci punti che ha costituito la base del cessate il fuoco. Questo include attacchi israeliani in Libano, il rifiuto del diritto del Paese ad arricchire l'uranio e l'ingresso di un drone nello spazio aereo iraniano. Di conseguenza ritiene che un cessate il fuoco bilaterale sia “irragionevole”. 

Da parte sua, il vicepresidente USA JD Vance ha affermato che “i cessate il fuoco sono sempre complicati”. Ha aggiunto che l'accordo non si estende al Libano e che gli USA non permetteranno all'Iran di arricchire l'uranio. Vance guiderà la delegazione statunitense nei negoziati previsti per il weekend in Pakistan.

Gli investitori sono attenti al fragile accordo di cessate il fuoco e al suo impatto sul sentiment di mercato in relazione all'inflazione. Il caos nello Stretto di Hormuz e la conseguente impennata delle preoccupazioni inflazionistiche hanno modificato le aspettative di mercato rispetto alla politica della Fed. 

Nel frattempo, i dati CPI USA sono previsti in uscita venerdì. Ci si aspetta che l'inflazione abbia accelerato a marzo in un contesto segnato dai conflitti in Medio Oriente.

Analisi tecnica del prezzo del platino

prezzo del platino

Grafico del prezzo del platino | Fonte: TradingView

Giovedì il prezzo del platino ha testato per la prima volta da tre settimane la trendline rialzista plurimensile, dopo essere sceso al di sotto di essa. L'ottimismo generato dall'accordo di cessate il fuoco USA-Iran offre ai rialzisti la possibilità di riportare il metallo sopra il supporto precedentemente stabile. 

Tuttavia, il livello di resistenza a $2,131 è da monitorare nel breve termine. Quella zona coincide con il punto di convergenza formato quando le EMA a 25 e 50 giorni hanno creato un pattern di 'death cross' ribassista a metà marzo. 

In un contesto di cessate il fuoco fragile, gli investitori sono attenti ai negoziati previsti in Pakistan nel corso del weekend. Di conseguenza, il prezzo del platino potrebbe entrare in una fase di trading laterale, con i $2,000 a fungere da supporto stabile. 

L'ingresso di acquirenti sufficienti a superare la resistenza a $2,131 e a riportare il prezzo sopra la cruciale trendline rialzista porrà il prossimo obiettivo a $2,200. Al contrario, un ritracciamento al di sotto di quel range attiverebbe probabilmente il supporto inferiore a $1,915.