Dow Jones rimbalza +300 punti: speranze su accordo Iran spingono i mercati

Dow Jones rimbalza +300 punti: speranze su accordo Iran spingono i mercati
Ananthu C U
13 apr 2026, 22:18 PM

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iShares Expanded Tech-Software ETF (IGV)

Acquista IGV. Il tape sta ruotando verso posizioni risk-on: il software ha guidato il rimbalzo (MSFT, ORCL) mentre i difensivi hanno sottoperformato. Se le speranze di un accordo con l'Iran mantengono il petrolio contenuto, i multipli legati a duration e crescita potrebbero rivedere il prezzo e il beta del software dovrebbe sovraperformare il tech più ampio. Conferma del momentum: IGV “è salito bruscamente” dopo aver sottoperformato all'inizio dell'anno.

Rischio chiave: Un nuovo picco del petrolio derivante da colloqui falliti che provochi un'ondata di risk-off e una compressione dei multipli nei settori growth/tech.

Delta Air Lines (DAL)

Vendi DAL. L'articolo segnala un calo dei titoli delle compagnie aeree con l'aumento del petrolio; anche con l'attenuazione successiva del petrolio, il mercato continua a scontare costi carburante più elevati e una sensibilità degli utili. Se la tensione geopolitica persiste, le compagnie aeree rimangono l'espressione più diretta della leva operativa rispetto all'energia e all'incertezza della domanda.

Rischio chiave: Il petrolio rimane sotto i $100 e la domanda regge durante la stagione degli utili, eliminando lo spettro dei costi carburante e innescando un rimbalzo del settore.

  • Dow rimbalza mentre le speranze su un accordo con l'Iran sollevano il sentiment a Wall Street.
  • I titoli tecnologici guidano i rialzi mentre il ritracciamento del petrolio allevia le preoccupazioni.
  • Goldman Sachs scende: utili non convincono gli investitori.

Gli indici principali di Wall Street hanno chiuso in rialzo lunedì, con il Dow Jones Industrial Average che è rimbalzato rispetto alle perdite iniziali mentre gli investitori bilanciavano l'aumento delle tensioni geopolitiche con un cauto ottimismo sulla possibilità che emergano ancora soluzioni diplomatiche tra Stati Uniti e Iran.

L'S&P 500 è salito di circa l'1%, mentre il Nasdaq Composite ha guadagnato circa l'1,2%. Il Dow ha aggiunto oltre 300 punti, recuperando da un calo di oltre 400 punti registrato in avvio di seduta man mano che il sentiment è migliorato nel corso del pomeriggio.

I mercati rimbalzano su cauto ottimismo

I titoli hanno inizialmente sofferto dopo che i colloqui di pace nel fine settimana tra Stati Uniti e Iran non hanno prodotto una svolta e Washington ha annunciato un blocco di navi legate a porti iraniani.

Tuttavia, i mercati hanno trovato supporto più tardi nella giornata dopo che il presidente Donald Trump ha lasciato intendere che Teheran potrebbe essere ancora disponibile a negoziare.

«Ci hanno chiamato dall'altra parte», ha detto Trump. «Vorrebbero concludere un accordo molto seriamente.»

I commenti hanno contribuito a sostenere le azioni, con gli investitori sempre più concentrati sulla possibilità di una risoluzione diplomatica a breve termine nonostante l'acuirsi delle tensioni in Medio Oriente.

I prezzi del petrolio, che erano saliti in avvio di seduta, si sono inoltre ridotti sotto la soglia dei $100, contribuendo a stabilizzare il sentiment.

Il presidente della Federal Reserve di Chicago, Austan Goolsbee, ha affermato che i mercati dei futures suggeriscono che il picco dei prezzi del petrolio potrebbe essere di breve durata, limitando l'impatto economico più ampio.

I titoli tech guidano i rialzi mentre i settori divergono

I titoli tecnologici sono stati i maggiori contributori all'avanzamento del mercato, con società software tra cui Microsoft e Oracle a fornire un forte supporto.

L'iShares Expanded Tech-Software ETF, che aveva sottoperformato quest'anno a causa dei timori legati alle disruptive dell'intelligenza artificiale, è rimbalzato nettamente lunedì, riflettendo un rinnovato interesse degli investitori per il settore.

Al contrario, i settori difensivi come le utility e i beni di prima necessità hanno sottoperformato, segnalando uno spostamento verso posizionamenti risk-on mentre gli investitori cercavano esposizione ai titoli orientati alla crescita.

I movimenti su titoli individuali hanno poi evidenziato temi più ampi del mercato.

Le azioni di Allogene Therapeutics sono schizzate ai massimi da oltre due anni dopo dati positivi da uno studio di fase intermedia per la sua terapia contro i tumori del sangue. Albemarle ha guadagnato dopo un incremento del target price da parte di Oppenheimer.

Tuttavia, i titoli delle compagnie aeree, tra cui Delta Air Lines e American Airlines, sono calati poiché l'aumento dei prezzi del petrolio ha suscitato timori per costi del carburante più elevati.

Persistono preoccupazioni sugli utili e rischi macro

Nonostante i rialzi più ampi, l'avvio della stagione degli utili ha suscitato una risposta contenuta. Le azioni di Goldman Sachs sono scese dopo che la banca ha riportato un aumento degli utili, poiché gli investitori si sono concentrati sulla debolezza del suo segmento fixed income, currencies and commodities (FICC).

Il CEO di Goldman Sachs, David Solomon, ha osservato che la volatilità legata al conflitto con l'Iran ha temperato l'attività di IPO, pur aggiungendo che le condizioni rimangono favorevoli per una ripresa una volta ritornata la stabilità.

Altrove, i dati economici hanno mostrato che le vendite di case esistenti negli USA sono scese a un minimo di nove mesi a marzo, riflettendo le pressioni in corso dovute all'offerta limitata e alle preoccupazioni sul mercato del lavoro.

Guardando avanti, gli investitori restano concentrati sugli sviluppi geopolitici e sui prossimi dati economici, con l'incertezza sui prezzi del petrolio, sull'inflazione e sulle politiche delle banche centrali destinata a continuare a influenzare la direzione del mercato nel breve termine.