Investitore fa causa al consulente di Blue Owl per valutazioni e commissioni

Investitore fa causa al consulente di Blue Owl per valutazioni e commissioni
Invezz Team
28 apr 2026, 20:11 PM

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Short su Blue Owl Capital (OBDC)

Vendita allo scoperto di Blue Owl Capital Inc. (OBDC). La causa accusa una sistematica sopravalutazione di attività illiquide di livello 3 per gonfiare la base delle commissioni, oltre a una crescita delle commissioni non accompagnata da un aumento dei servizi. È un colpo diretto alla credibilità del NAV e aumenta la probabilità di future richieste di restituzione delle commissioni, condizioni di rimborso più rigide e un ulteriore ampliamento dello sconto sul NAV. Il titolo è già sotto pressione (circa -22% nell'ultimo anno) e la società ha già sospeso i rimborsi e venduto asset per finanziare i pagamenti: uno stress classico che peggiora le controversie sulla valutazione.

Rischio chiave: Un esito giudiziario o un accordo che limiti i danni e imponga solo modifiche modeste alle commissioni, ripristinando la fiducia nel NAV e riducendo lo sconto.

Rischio di valutazione nel private credit (short sui gestori di private-credit)

Posizionarsi short sul modello fee-and-valuation del private credit in senso lato tramite l'esposizione ai gestori: prendere di mira società con strutture simili di “il gestore valuta gli asset + percepisce commissioni legate alla valutazione” (ad esempio altre BDC gestite esternamente con portafogli pesanti di attività di livello 3). La notizia conferma che gli investitori sono disposti a citare in giudizio quando la discrezionalità di valutazione e gli incentivi sulle commissioni sono disallineati. Se regolatori e corti spingeranno per prezzi più indipendenti, questi gestori potrebbero affrontare compressione dei margini e multipli inferiori.

Rischio chiave: Riforme a livello di settore che non si concretizzano e gli investitori considerano la causa un caso isolato con impatto limitato sull'economia delle commissioni e sulle valutazioni.

  • Blue Owl citata in giudizio per valutazioni gonfiate e commissioni eccessive.
  • La causa segnala conflitti d'interesse, crescita delle commissioni e rischi legati al reddito PIK.
  • Il titolo sotto pressione per rimborsi, preoccupazioni sulla fusione dei fondi.

Un investitore di uno dei fondi di private credit di Blue Owl Capital ha intentato una causa a New York, accusando il consulente d'investimento della società di aver violato obblighi fiduciari gonfiando il valore degli asset per ottenere commissioni eccessive.

Il reclamo, depositato lunedì presso il Tribunale Distrettuale degli Stati Uniti a Manhattan, è stato presentato da Richard Delman, azionista di Blue Owl Capital Corporation.

Delman sostiene che le commissioni addebitate da Blue Owl Credit Advisors LLC hanno violato gli obblighi fiduciari previsti dall'Investment Company Act del 1940.

Secondo il reclamo, il consulente ha applicato commissioni che erano "così sproporzionatamente elevate da non avere alcuna relazione con il valore dei servizi forniti" e che non potevano derivare da negoziazioni a condizioni di mercato.

Conflitto di interessi legato alla valutazione degli asset

Al centro della causa c'è il duplice ruolo del consulente, che sia valuta gli asset del fondo sia percepisce commissioni legate a quelle valutazioni, situazione che il reclamo definisce come un conflitto di interessi intrinseco.

Il documento afferma che molte delle partecipazioni del fondo sono illiquide e classificate come attività di livello 3 secondo le regole contabili.

Questi asset non hanno prezzi di mercato osservabili e vengono invece valutati con modelli interni, conferendo al consulente un'ampia discrezionalità.

Delman sostiene che questa struttura ha creato un incentivo a sovrastimare sistematicamente i valori degli asset.

Ha citato un divario persistente tra il valore patrimoniale netto (NAV) riportato del fondo e il prezzo delle sue azioni negoziate pubblicamente, che è diminuito di circa il 22% nell'ultimo anno.

La causa evidenzia inoltre l'uso da parte della società di interessi in "pay-in-kind" (PIK), una forma di reddito non in contanti che si accumula sul saldo dei prestiti invece di essere pagata in contanti.

Il reclamo sostiene che il consulente incassa commissioni sul reddito PIK anche quando tali introiti potrebbero non realizzarsi mai.

Commissioni in aumento senza servizi corrispondenti

Il reclamo afferma inoltre che le commissioni di consulenza sono aumentate in modo significativo senza un corrispondente incremento nei servizi forniti.

Secondo il deposito, Blue Owl Capital Corporation ha versato 414,4 milioni di dollari in commissioni di consulenza nel 2025, in aumento di circa il 47% rispetto ai 282,4 milioni di dollari del 2021.

Delman chiede di recuperare quelle che definisce commissioni eccessive a nome del fondo, oltre alla rescissione dell'accordo di consulenza.

Blue Owl Credit Advisors LLC, imputata nel caso, svolge il ruolo di gestore esterno del fondo ed è un'affiliata indiretta di Blue Owl Capital Inc.

La causa si aggiunge al crescente esame delle pratiche di valutazione nei mercati del private credit, dove l'assenza di prezzi trasparenti per asset illiquidi ha sollevato preoccupazioni tra investitori e regolatori.

Le azioni di Blue Owl Capital Inc. sono state sotto pressione quest'anno, appesantite da rimborsi in aumento e da un rallentamento degli afflussi di investitori.

Le preoccupazioni erano emerse per la prima volta lo scorso anno quando la società aveva tentato di fondere Blue Owl Capital Corporation II con Blue Owl Capital Corporation, una mossa criticata perché il fondo più grande veniva scambiato con uno sconto di circa il 20% rispetto al valore patrimoniale netto, potenzialmente a svantaggio degli investitori di OBDC II.

La situazione si è intensificata questa settimana dopo che la società ha sospeso i rimborsi in un fondo chiave di private credit e ha venduto asset per soddisfare i pagamenti, aumentando i timori sull'esposizione del portafoglio verso società software.