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Le azioni Oracle salgono dell'1,5% oggi: gli analisti vedono altro rialzo

Le azioni Oracle salgono dell'1,5% oggi: gli analisti vedono altro rialzo
Utkarsh Roshan
13 mag 2026, 18:53 PM

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ORCL buy

Compra Oracle (ORCL). Gli analisti stanno alzando i target per la visibilità sulle infrastrutture AI: crescita dei bookings, enormi performance obligations ($553B, +325%), e una ristrutturazione che dovrebbe migliorare i risultati fiscali del prossimo trimestre. Il titolo sta inoltre già reagendo alla pressione macro, creando un ingresso più favorevole mentre la domanda di capex per l'AI rimane supportata da contratti (OpenAI/Meta/Nvidia + federal).

Rischio chiave: Una domanda da parte di OpenAI deludente o in rallentamento che costringa Oracle a tagliare/ralentare l'espansione dei data center, rendendo i performance obligations meno riscuotibili del previsto.

Beneficiari del capex per data center AI buy

Compra Nvidia (NVDA). Se la tesi sull'infrastruttura AI di Oracle è corretta, gli hyperscaler e i costruttori di AI continueranno a spendere per compute e networking; l'espansione di Oracle è un segnale a valle che i carichi di lavoro AI continuano a scalare. NVDA dovrebbe beneficiare del continuo capex per l'AI anche se i titoli sui capex a breve termine di Oracle dovessero creare volatilità.

Rischio chiave: Una pausa della spesa per l'AI dovuta a una domanda finale più debole o a budget più stretti, che porta gli hyperscaler a posticipare nuovi ordini di compute.

  • Le azioni Oracle sono rimbalzate di circa l'1,5% dopo il forte calo di martedì.
  • Gli analisti hanno alzato i target di prezzo citando una forte domanda di infrastrutture per l'AI.
  • Gli investitori restano concentrati sulla crescente esposizione di Oracle verso OpenAI.

Le azioni Oracle ORCL hanno recuperato marginalmente mercoledì, salendo di circa l'1,5% un giorno dopo aver subito un forte calo del 3,6% nel corso di una più ampia vendita guidata dal settore tecnologico, innescata da dati sull'inflazione superiori alle attese.

Il rimbalzo ha offerto un certo sollievo agli investitori dopo un anno difficile per il colosso del software enterprise, le cui azioni restano in calo di circa il 3,5% da inizio anno nonostante il forte entusiasmo per la spesa nelle infrastrutture di intelligenza artificiale.

Il mercato più ampio è rimasto sotto pressione dopo l'ultimo rapporto sull'inflazione, che ha spinto i rendimenti dei Treasury a nuovi massimi degli ultimi 10 mesi e ha riacceso le preoccupazioni sulle prospettive dei tassi di interesse e dei titoli tecnologici ad alta crescita.

Gli analisti alzano i target sull'ottimismo per l'AI

Gli analisti di Wall Street si sono mostrati più costruttivi su Oracle questa settimana, sostenendo che il mercato potrebbe sottovalutare il posizionamento dell'azienda nell'ecosistema in rapida espansione delle infrastrutture per l'AI.

Oppenheimer ha alzato il target di prezzo su Oracle a $235 da $210, mantenendo la valutazione Outperform.

La società ha citato forti tendenze di spesa per infrastrutture da parte dei principali clienti, partner e fornitori di Oracle, insieme agli aggressivi piani di ristrutturazione annunciati dall'azienda all'inizio dell'anno.

Oracle ha annunciato a marzo piani per ridurre la forza lavoro di circa 30.000 dipendenti, ovvero circa il 18% del personale totale, mentre rialloca risorse verso l'espansione delle infrastrutture AI e gli investimenti nei data center.

Oppenheimer ha dichiarato che tali sviluppi rafforzano le prospettive per i risultati del quarto trimestre fiscale di Oracle previsti per il mese prossimo e supportano le guidance finanziarie di medio termine dell'azienda.

La società ha inoltre sottolineato le aspettative di una continua crescita dei bookings sostenuta dagli impegni dei principali clienti AI, tra cui OpenAI, Meta, Nvidia e progetti del governo federale USA.

Inoltre, la banca si aspetta che Oracle ne tragga beneficio man mano che Microsoft esternalizza sempre più i carichi di addestramento AI a margini più bassi sull'infrastruttura Oracle.

Nel frattempo, Wedbush ha alzato il target a $275 da $225 e ha ribadito la valutazione Outperform.

Wedbush ha sostenuto che gli investitori si stanno concentrando eccessivamente sull'onere del capex a breve termine di Oracle, trascurando invece la visibilità offerta da una domanda AI su larga scala supportata da contratti.

La società ha affermato che la fiducia nel rapporto tra Oracle e OpenAI è migliorata e che la narrativa di crescita più ampia dei data center rimane intatta.

Le preoccupazioni su OpenAI pesano ancora sul titolo

Nonostante l'ottimismo degli analisti, gli investitori restano cauti riguardo alla crescente dipendenza di Oracle da OpenAI e dall'ecosistema generativo dell'AI.

Lo scorso mese, le azioni Oracle sono state sotto pressione a seguito di resoconti secondo cui OpenAI avrebbe mancato obiettivi interni sia sui ricavi sia sulla crescita degli utenti.

Secondo i resoconti, OpenAI non è riuscita a raggiungere l'obiettivo di arrivare a un miliardo di utenti attivi settimanali entro la fine del 2025 e ha inoltre mancato diverse aspettative mensili di ricavi all'inizio di quest'anno.

La società avrebbe affrontato una concorrenza in aumento da parte di rivali, tra cui Anthropic, in particolare nel software enterprise e nelle applicazioni per il coding.

I dati citati nei resoconti hanno mostrato che la quota di traffico web generato dall'AI di ChatGPT è scesa dall'86.7% un anno prima al 64.5% a gennaio 2026, mentre Gemini ha aumentato la sua quota in modo significativo.

I resoconti indicavano inoltre che la CFO di OpenAI, Sarah Friar, aveva sollevato internamente preoccupazioni sulla capacità della società di rispettare gli obblighi di calcolo futuri qualora la crescita dei ricavi rallentasse ulteriormente.

Questi sviluppi hanno innescato un rinnovato esame della strategia di spesa per le infrastrutture AI di Oracle, data l'aggressiva espansione della capacità dei data center dell'azienda fortemente legata alla domanda prevista da OpenAI.

I restanti obblighi contrattuali (performance obligations) di Oracle — una misura chiave dei ricavi contrattuali futuri — sono aumentati del 325% a $553 billion, sottolineando sia la portata dell'opportunità sia i rischi di esecuzione legati ai suoi piani di espansione AI.