I futures del Dow scendono di 65 punti: 5 cose da sapere prima dell'apertura dei mercati

I futures del Dow scendono di 65 punti: 5 cose da sapere prima dell'apertura dei mercati
Devesh Kumar
19 mag 2026, 12:39 PM

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Invezz
Micron / Seagate / Western Digital

Vendere MU, STX e WDC. L'articolo segnala una debolezza diffusa nel segmento memoria/storage (non solo Nvidia) dopo una forte corsa, con i rendimenti più elevati che esercitano pressione sui multipli dei titoli growth/tech. La memoria è la componente più sensibile alla valutazione nel segmento dei chip e tende a subire per prima una compressione dei multipli quando aumentano i timori su tassi e inflazione. Il catalizzatore chiave sono i risultati di Nvidia in arrivo questa settimana: se l'ottimismo sull'AI dovesse deludere, la memoria viene generalmente colpita più duramente rispetto alle piattaforme logiche/AI.

Rischio chiave: I risultati di Nvidia confermano una forte domanda di AI e il mercato ruota nuovamente verso i semiconduttori, sostenendo i prezzi della memoria nonostante i rendimenti.

Nasdaq 100 futures

Vendere futures NQ (o comprare put su QQQ). L'articolo indica che il Nasdaq 100 è in calo più dell'S&P 500 (0.46% vs 0.23%), segnalando una sottoperformance dei titoli growth/a lunga duration. Con i rendimenti ancora fonte di preoccupazione e il verbale della Fed/i risultati societari in arrivo, il percorso di minor resistenza è una continua compressione dei multipli nei nomi ad alta crescita.

Rischio chiave: Il verbale della Fed segnali un chiaro spostamento verso un allentamento più rapido e che i rendimenti scendano a sufficienza da permettere una rapida rivalutazione dei titoli growth.

  • I futures USA sono scesi mentre i titoli dei semiconduttori hanno esteso il loro recente calo.
  • Nvidia è scesa in premarket prima dei risultati attesi più avanti questa settimana.
  • Il Brent si è attenuato ma è rimasto sopra i $110 in mezzo alle tensioni in Medio Oriente.

I futures degli indici azionari statunitensi sono scesi martedì, mentre la debolezza delle azioni del settore dei semiconduttori ha aumentato le preoccupazioni su inflazione, rendimenti obbligazionari elevati e prospettive sugli utili aziendali.

Il calo è arrivato dopo le azioni tecnologiche hanno trascinato Wall Street al ribasso lunedì, con gli investitori che rivalutano le valutazioni delle società growth che quest'anno hanno portato gli indici statunitensi a livelli record.

I produttori di chip erano sotto pressione in vista dei risultati di Nvidia in arrivo questa settimana, mentre i trader guardavano anche ai conti di Walmart e al verbale dell'ultima riunione della Federal Reserve.

I prezzi del petrolio si sono attenuati nelle contrattazioni asiatiche, sebbene il greggio sia rimasto elevato mentre le tensioni in Medio Oriente continuano a influenzare il sentimento di rischio. Anche i rendimenti del Treasury hanno ritracciato dopo un recente aumento.

5 cose da sapere prima dell'apertura dei mercati

1. I futures USA scendono mentre i titoli dei chip arretrano

I futures azionari statunitensi sono scesi nelle contrattazioni overnight, guidati dalla debolezza dei titoli tecnologici e dei semiconduttori.

I futures legati all'S&P 500 slipped 0.23%, mentre i contratti sul Nasdaq 100 sono calati dello 0.46%, a riflesso della pressione sui titoli tecnologici.

I futures sul Dow Jones Industrial Average sono scesi di 65 punti, pari allo 0.13%.

2. Titoli di memoria e storage si indeboliscono

La pressione non si è limitata a Nvidia. Anche i titoli di memoria e storage che avevano registrato un rally nelle ultime settimane sono calati.

Micron Technology fell 1%, Seagate Technology dropped 1.6% and Western Digital lost 2.3%.

I movimenti suggerivano che gli investitori stavano prendendo profitto in tutto il comparto dei chip dopo una forte corsa.

I rendimenti del Treasury più elevati hanno inoltre pesato sui titoli tecnologici, poiché l'aumento dei tassi di sconto tende a ridurre il valore che gli investitori attribuiscono agli utili futuri.

3. Il petrolio scende ma resta elevato

US crude futures fell 1.5% to $110.25 a barrel at 1233 GMT, dopo che il presidente USA Donald Trump ha dichiarato di aver posticipato un attacco militare programmato contro l'Iran a causa delle negoziazioni in corso.

Anche il Brent è sceso dell'1.5% ma è rimasto sopra i $110 al barile.

I prezzi dell'energia restano un rischio chiave per l'inflazione per gli investitori, soprattutto mentre l'incertezza geopolitica mantiene le preoccupazioni sull'offerta al centro dell'attenzione.

4. I rendimenti del Treasury si attenuano dopo il recente picco

Il rendimento del Treasury a 10 anni è sceso a 4.587%, in calo di 5.4 punti base nella giornata. In precedenza aveva toccato il 4.618%, il suo livello più alto da febbraio 2025.

L'appetito per il rischio è rimasto fragile martedì mentre gli investitori valutavano l'impatto economico e geopolitico del conflitto in Medio Oriente.

Il sentiment di mercato è stato inoltre appesantito dalla crescente frustrazione per la mancanza di progressi significativi nei negoziati tra Stati Uniti e Iran, aumentando l'incertezza nei mercati globali.

5. Verbale della Fed e risultati societari in arrivo

Gli investitori osserveranno il verbale della Fed di mercoledì per capire quanto sostegno ci fosse nel muoversi verso una posizione neutrale e lontano da una propensione all'allentamento.

I mercati sono anche concentrati sui risultati delle società più importanti. Nvidia pubblicherà i conti mercoledì, e gli investitori cercheranno prove che la domanda di AI possa giustificare valutazioni elevate.

I risultati di Walmart potrebbero offrire una visione più chiara di come i consumatori statunitensi stanno affrontando i maggiori costi energetici e le più ampie pressioni inflazionistiche.