S&P 500, SPY, VOO, IVV: principali notizie da seguire questa settimana

S&P 500, SPY, VOO, IVV: principali notizie da seguire questa settimana
Crispus Nyaga
14 giu 2026, 15:11 PM

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Invezz
SPY/VOO (propensione al rischio)

Acquistare SPY e VOO. L'accordo USA–Iran è un catalizzatore diretto per prezzi del greggio più bassi, minore inflazione e rendimenti obbligazionari più bassi — scenario classico per l'espansione dei multipli dell'S&P. Con la Fed verosimilmente ferma, il mercato dovrebbe continuare a prezzare un percorso accomodante; ciò sostiene afflussi ampi verso gli indici.

Rischio chiave: L'accordo USA–Iran collassa o viene posticipato, riportando in aumento le aspettative su petrolio e inflazione e spingendo i rendimenti più in alto.

10Y Treasury (rendimenti in calo)

Acquistare TLT (o vendere allo scoperto il 10Y tramite futures se li negozi). L'articolo indica rendimenti già in calo (10Y ~4.8%) e un'inclinazione accomodante derivante dalla riduzione dell'inflazione dovuta allo shock petrolifero. Se il tono di Warsh non sarà restrittivo, le duration lunghe dovrebbero sovraperformare.

Rischio chiave: Warsh segnala un chiaro spostamento verso un orientamento restrittivo (o i dati sull'inflazione si riaccelerano), facendo salire i rendimenti e deprimendo i prezzi dei titoli a lunga duration.

  • L'Indice S&P 500 è salito per due giorni consecutivi venerdì.
  • Ci sono segnali che USA e Iran raggiungeranno un accordo più tardi oggi.
  • Il mercato azionario reagirà alla decisione sui tassi della Federal Reserve.

L'Indice S&P 500 e i suoi principali ETF, come lo SPY di State Street, il VOO di Vanguard e l'IVV di BlackRock, sono saliti per due giorni consecutivi. Ha raggiunto i $7,430, in leggero aumento rispetto al minimo del mese di $7,240. Questo articolo esamina alcune delle principali notizie da seguire questa settimana.

Accordo USA-Iran per porre fine alla guerra

Il primo catalizzatore principale per l'Indice S&P 500 e per gli altri ETF è l'accordo USA-Iran per porre fine alla guerra. Il presidente Donald Trump ha confermato che gli USA firmeranno un accordo oggi. L'Iran, invece, ha insistito sul fatto che l'accordo potrebbe essere firmato in una data successiva e che lo farà elettronicamente.

Tuttavia, esiste il rischio che l'accordo fallisca come in passato. Ad esempio, è probabile che Israele e il suo lobbismo negli Stati Uniti cerchino di minare l'intesa. Israele, peraltro, si è impegnata a proseguire i combattimenti in Libano, dove ha provocato migliaia di vittime.

Un accordo tra USA e Iran sarebbe rialzista per il mercato azionario. In primo luogo, porterebbe a prezzi del greggio più bassi, che ridurrebbero l'inflazione nel Paese. I dati pubblicati la scorsa settimana hanno mostrato che l'indice headline dei prezzi al consumo e l'indice dei prezzi alla produzione sono saliti rispettivamente al 4.2% e al 6.4% in maggio. 

Una simile dinamica porterebbe anche a rendimenti obbligazionari più bassi. Infatti, il rendimento a 10 anni è sceso al 4.8%, mentre quello a 5 anni è calato al 4.21%. È un segnale che gli investitori credono che la Federal Reserve adotterà un orientamento accomodante.

Decisione sui tassi della Federal Reserve

L'S&P 500 e gli ETF IVV, SPY e VOO reagiranno anche alla prossima decisione sui tassi della Federal Reserve. Si tratta di una scelta cruciale perché sarà la prima firmata da Kevin Warsh, nominato da Trump per sostituire Jerome Powell.

Gli economisti sono unanimi nel ritenere che la Fed deciderà di lasciare i tassi invariati tra il 3.50% e il 3.75%. Di conseguenza, la decisione sul tasso headline avrà un impatto minimo sul mercato azionario. I trader, invece, reagiranno alla dichiarazione di Warsh, che fornirà maggiori indicazioni su cosa aspettarsi.

Un tono restrittivo aumenterebbe i timori per l'indipendenza della Fed, poiché potrebbe innescare un conflitto tra Warsh e Trump.

Oltre alla Fed, anche Bank of England (BoE), Bank of Japan (BoJ), le banche centrali di Brasile, Svizzera, Norvegia e Russia comunicheranno le loro decisioni sui tassi questa settimana.

Ci saranno inoltre importanti dati macro dagli Stati Uniti, tra cui le vendite al dettaglio, le richieste iniziali di sussidio di disoccupazione, i prezzi alle esportazioni e alle importazioni e la produzione industriale.

Performance di SpaceX dopo l'IPO

L'Indice S&P 500 reagirà anche alla performance di SpaceX, che si è quotata in borsa venerdì. Il titolo SpaceX è salito del 19%, con la capitalizzazione di mercato che ha superato la soglia dei $2 trillion. Questa IPO ha fatto di Elon Musk il primo trilionario al mondo.

Tuttavia, sebbene l'IPO di SpaceX sia stata un successo, la parte difficile inizierà questa settimana. Storicamente, le società appena quotate tendono spesso a ritracciare dopo alcuni giorni. Se ciò dovesse verificarsi, è probabile che anche il mercato azionario registri un ritracciamento mentre gli investitori iniziano a prendere profitto.