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Argento sale: dollaro più debole mitiga timori geopolitici prima delle minute Fed

Argento sale: dollaro più debole mitiga timori geopolitici prima delle minute Fed
Rivanshi Rakhrai
08 lug 2026, 08:22 AM

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Compra Argento (XAG/USD)

Compra XAG/USD. Un dollaro USA più debole sta già sostenendo l'argento, e le minute della Fed rappresentano un catalizzatore a breve termine: se il tono risulterà meno restrittivo di quanto scontato, l'ostacolo rappresentato dai tassi più elevati per l'argento si attenuerà rapidamente. Inoltre, l'argento tende a sovraperformare quando i timori sui tassi reali si raffreddano, mentre rischio e tensioni geopolitiche restano elevati.

Rischio chiave: Le minute della Fed risultano chiaramente più restrittive, spingendo in su il dollaro e i tassi—l'argento torna sotto i $60.

Vendi Oro (oro spot o GC)

Vendi oro spot (o futures GC). L'articolo mostra che l'oro è bloccato in una situazione di stallo: la domanda da bene rifugio legata al rischio in Medio Oriente viene compensata da rinnovate preoccupazioni per l'inflazione e i tassi. Se le minute della Fed rafforzano l'idea che “i tassi restino elevati”, l'appeal dell'oro, che non produce rendimento, resterà limitato.

Rischio chiave: L'escalation geopolitica accelera fino a trasformarsi in uno shock risk-off più ampio che sovrasta i timori sui tassi e porta comunque l'oro più in alto.

  • L'argento rimbalza grazie al supporto di un dollaro più debole.
  • Le tensioni con l'Iran alimentano i timori d'inflazione, creando segnali contrastanti per i metalli preziosi.
  • I mercati attendono le minute della Fed per indizi sulla direzione futura dei tassi di interesse.

I prezzi dell'argento sono saliti lievemente durante la prima sessione europea di mercoledì, interrompendo una serie negativa di due giorni poiché un dollaro USA più debole ha sostenuto il metallo bianco in vista della pubblicazione delle minute della riunione della Federal Reserve.

Nel frattempo, l'oro ha oscillato in un intervallo volatile mentre nuove tensioni geopolitiche in Medio Oriente hanno spinto al rialzo i prezzi del petrolio e riacceso i timori d'inflazione.

L'argento si riprende in vista delle minute della Fed

Argento (XAG/USD) ha attirato acquirenti vicino a $60.35 durante la prima sessione europea, recuperando dalle perdite registrate nelle due sessioni precedenti.

Il rimbalzo è avvenuto mentre il dollaro USA si è indebolito in vista della pubblicazione delle minute della Federal Reserve relative al June 16–17 policy meeting.

Nonostante il recupero, gli sviluppi geopolitici sono rimasti al centro dell'attenzione degli investitori.

Le forze armate statunitensi hanno lanciato una nuova ondata di attacchi contro l'Iran martedì in seguito a rapporti di attacchi a tre petroliere nello Stretto di Hormuz.

L'ultima escalation ha messo a rischio un cessate il fuoco già fragile e ha aumentato i timori sulle forniture energetiche globali.

Prezzi energetici più elevati potrebbero aggiungere pressioni inflazionistiche, rafforzando le aspettative che la Federal Reserve possa mantenere i tassi d'interesse elevati più a lungo.

Un tale scenario potrebbe penalizzare l'argento, che tipicamente diventa meno attraente in un contesto di tassi d'interesse più elevati.

Secondo lo strumento FedWatch del CME Group, i trader stanno attualmente scontando una probabilità superiore all'80% che la Federal Reserve conceda almeno un aumento dei tassi di 25 punti base prima della fine dell'anno.

L'attenzione degli investitori è ora saldamente rivolta alla pubblicazione delle minute della Federal Reserve prevista per mercoledì.

Il documento dovrebbe fornire ulteriori elementi sulle opinioni dei responsabili di politica monetaria riguardo all'inflazione, ai tassi di interesse e alle prospettive economiche più ampie.

L'oro tra domanda da rifugio e altri fattori

Il ruolo tradizionale dell'oro come bene rifugio ha affrontato forze di mercato contrastanti mercoledì.

Il metallo prezioso ha oscillato tra guadagni e perdite dopo che i rinnovati attacchi statunitensi all'Iran hanno spinto al rialzo i prezzi del petrolio, rafforzato il dollaro USA e riacceso i timori che l'inflazione possa restare persistente.

Questi sviluppi hanno creato pressioni contrastanti per il metallo prezioso.

Se da un lato l'incertezza geopolitica tende a sostenere la domanda di beni rifugio, dall'altro le aspettative di inflazione più alta e tassi elevati riducono l'attrattiva di attività che non producono rendimento come l'oro.

In vista della pubblicazione delle minute della Federal Reserve, i trader cercavano segnali su come il presidente della Federal Reserve Jerome Powell e gli altri responsabili stiano valutando i rischi d'inflazione e il percorso futuro della politica monetaria.

Prezzi dell'oro ancora volatili

L'oro spot è salito dello 0,5% a $4,125.59 l'oncia alle 0305 GMT dopo essere sceso in precedenza al livello più basso dallo July 2.

Nel frattempo, i futures sull'oro USA con consegna ad agosto sono scesi dello 0,5% a $4,136.30.

I movimenti contrastanti di argento e oro hanno evidenziato l'incertezza nei mercati dei metalli preziosi, mentre gli investitori bilanciavano i rischi geopolitici rispetto alle aspettative sulla politica monetaria USA.