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Samsung e SK Hynix sostengono il rimbalzo in Asia; shock petrolifero scuote i bond

Samsung e SK Hynix sostengono il rimbalzo in Asia; shock petrolifero scuote i bond
Devesh Kumar
09 lug 2026, 06:59 AM

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Samsung / SK Hynix: acquisti sui ribassi legati all'AI

Acquistare Samsung Electronics (005930.KS) e SK Hynix (000660.KS). L'articolo mostra un forte rimbalzo guidato da entrambi i titoli (+3.6% Samsung, +7.5% SK Hynix) dopo vendite massicce, con investitori ancora disposti a pagare per la catena di fornitura dell'AI. L'aumento dei tassi guidato dal petrolio è la testa macro, ma i semiconduttori stanno agendo come la 'tasca' preferita del mercato 'value in growth' in questo momento. Tesi: la svendita è stata eccessiva rispetto alla visibilità della domanda AI, e il rimbalzo può estendersi man mano che gli acquirenti di chip ritornano.

Rischio chiave: Il petrolio resta alto e costringe la Fed a mantenere i tassi più restrittivi più a lungo, comprimendo i multipli dei chip e spostando capitali fuori dai titoli growth.

Nvidia H200: canale cinese

Acquistare Nvidia (NVDA). Il catalizzatore è specifico: report indicano che la Cina potrebbe consentire alle principali aziende AI di acquistare un numero limitato dei suoi chip H200. Questo riduce i timori sulla domanda a breve termine e sostiene il complesso hardware AI anche mentre le preoccupazioni macro (petrolio/tassi) limitano l'appetito per il rischio più ampio. Tesi: un accesso limitato ma reale dalla Cina migliora le aspettative di utilizzo e stabilizza il sentiment, sostenendo NVDA e la sua catena di fornitura.

Rischio chiave: L'accesso dalla Cina viene ritardato o bloccato, oppure le regole di export si irrigidiscono nuovamente, eliminando il supporto alla domanda.

  • I mercati azionari asiatici salgono mentre gli acquisti sui ribassi dei chip compensano i timori d'inflazione guidati dal petrolio.
  • Il KOSPI balza mentre Samsung e SK Hynix rimbalzano dopo la recente svendita di chip.
  • Il Brent si avvicina a $80 mentre le tensioni USA-Iran spingono i rendimenti e riaccendono le scommesse su nuovi rialzi Fed.

I titoli asiatici hanno trovato sostegno in un angolo del mercato che gli investitori sono ancora riluttanti ad abbandonare: i semiconduttori.

I produttori di chip hanno rimbalzato giovedì dopo diversi giorni di forti vendite, contribuendo a sollevare i principali indici in Giappone e Corea del Sud.

Ma il rally non è stato abbastanza ampio da eliminare il rischio macro maggiore. Il petrolio è balzato dopo il rinnovarsi delle ostilità tra USA e Iran, riaccendendo i timori d'inflazione e spingendo i rendimenti obbligazionari al rialzo.

Il risultato è stato un mercato spaccato: gli investitori hanno comprato il calo legato all'AI, ma sono rimasti cauti rispetto allo shock energetico che potrebbe costringere le banche centrali a mantenere la politica monetaria più restrittiva più a lungo.

Gli acquisti sui ribassi dei chip stabilizzano l'Asia

MSCI’s broadest index of Asia-Pacific shares outside Japan rose 0.8%, while Japan’s Nikkei climbed 2.3%, snapping a three-day losing streak.

Il KOSPI della Corea del Sud è balzato 3.8%, guidato da un aumento 3.6% di Samsung Electronics e da un'impennata 7.5% di SK Hynix.

The rebound followed a modest recovery on Wall Street, where the Nasdaq managed a 0.2% gain despite early weakness.

Nvidia rose 3.6% after reports that China may allow leading AI firms to buy a limited number of its H200 chips, helping ease some concern over demand for advanced processors.

La mossa suggerisce che gli investitori vedono ancora valore nella catena di fornitura dell'AI dopo la svendita di questa settimana.

Ma la convinzione resta fragile, soprattutto dopo che le forti indicazioni sugli utili di Samsung non hanno impedito prese di profitto all'inizio della settimana.

Lo shock petrolifero riaccende i timori d'inflazione

The larger risk came from crude. Brent rose 0.8% to $78.65 a barrel and was up about 9% for the week, briefly trading above $80 for the first time since June 22.

Il petrolio ha esteso il suo rally dopo che Trump ha detto che l'interim agreement with Iran was “over” e US forces launched fresh strikes aimed at keeping the Strait of Hormuz open.

Trump later said he did not expect a return to full-scale war, which helped markets recover from session lows.

Still, the damage to the inflation outlook was clear. Higher energy prices hit bond markets and lifted expectations that the Federal Reserve may need to tighten again this year.

I bond sentono la pressione

Fed funds futures now imply 38 basis points of tightening this year, back near levels seen a week ago.

Minutes from the Fed’s June meeting showed several policymakers were already concerned about inflation, with some seeing a case for higher rates before agreeing to hold steady.

Bond yields climbed across markets. Japan’s 10-year yield rose to 2.880%, its highest since 1996, while Australia’s 10-year yield touched its highest level since early June.

The US 10-year yield added to overnight gains, rising to 4.5852%.

Currency moves were quieter. The dollar slipped 0.2% to 162.38 yen, still near levels that keep Japanese intervention risk alive.