L'inflazione nel Regno Unito sorprende, ma il vero choc deve ancora arrivare
Sentiment IA: 58/100 Rialzista
Questo punteggio è generato tramite un’analisi basata sull’IA del contenuto dell’articolo.
offerto da
Buy UK 2Y gilts. Il CPI di giugno si è raffreddato più del previsto e riduce le probabilità di un aumento dei tassi a luglio; il mercato ora dispone di “breathing room” prima che l'aumento del cap sul prezzo dell'energia a luglio si trasferisca. La duration a breve scadenza dovrebbe rivalutarsi più rapidamente in vista della prossima decisione della Banca d'Inghilterra.
Rischio chiave: L'inflazione dei servizi resta appiccicosa (3,7%+) e costringe la Banca d'Inghilterra a rialzare i tassi a luglio comunque, schiacciando il rally dei gilt.
Sell UK energy-heavy equities (e.g., Shell/ BP) and buy rate-sensitive, domestically exposed names (e.g., UK housebuilders/retail). Il calo headline è principalmente un sollievo legato a benzina/trasporti, ma il prossimo shock è l'aumento del 13,5% del cap sul prezzo dell'energia; questo tende a colpire la domanda dei consumatori e a mantenere la politica monetaria restrittiva. I titoli energetici affrontano inoltre nuova volatilità del greggio con il ritorno del rischio in Medio Oriente.
Rischio chiave: Il greggio resta debole e lo shock sul cap energetico non si traduce in inflazione più alta, permettendo ai titoli energetici di rimbalzare mentre i nomi sensibili ai tassi restano indietro.
- L'inflazione nel Regno Unito si raffredda al 2,6%, oltre le attese per un calo più contenuto.
- Si prevede ancora che la Banca d'Inghilterra manterrà i tassi al 3,75% la prossima settimana.
- I minori costi della benzina offrono sollievo, ma i rischi legati al petrolio inaspriscono le prospettive.
L'inflazione nel Regno Unito si è raffreddata più del previsto a giugno, offrendo alle famiglie e alla Banca d'Inghilterra una gradita pausa prima che la rinnovata pressione sui mercati dell'energia cominci a riversarsi sui prezzi.
L'indice dei prezzi al consumo è aumentato del 2,6% rispetto a un anno prima, da 2,8% a maggio e al di sotto della previsione mediana del 2,7%.
Il risultato ha avvicinato l'inflazione all'obiettivo del 2% della Banca d'Inghilterra e ha dato al primo ministro Andy Burnham una spinta iniziale mentre il suo governo pone il costo della vita al centro dell'agenda economica.
Il calo dei prezzi della benzina sorprende
Il calo è stato determinato in larga parte dalla riduzione dei costi di benzina e trasporto a giugno, quando un temporaneo allentamento delle ostilità in Medio Oriente ha attenuato la pressione sui mercati dell'energia.
Anche i prezzi degli alimentari e le forniture energetiche sono rimasti relativamente stabili, limitando il pass-through del conflitto ai prezzi al consumo.
Il miglioramento potrebbe però rivelarsi di breve durata. Il Regno Unito rimane fortemente esposto al petrolio e al gas naturale importati, mentre i dati di luglio includeranno un aumento del 13,5% del cap sul prezzo dell'energia per le famiglie.
Il rinnovato rafforzamento dei prezzi del greggio significa che l'ultima lettura coglie un periodo più debole che potrebbe non durare.
L'inflazione di fondo rimane inoltre un elemento cruciale. L'inflazione dei servizi si attestava al 3,7% a maggio, molto al di sopra del dato headline e vigilata attentamente dai responsabili della politica perché riflette salari interni e costi aziendali.
Un calo sostenuto in quell'area fornirebbe prove più solide che le pressioni sui prezzi stanno tornando verso l'obiettivo.
La Banca guadagna fiato, non il via libera
Si prevede ampiamente che la Banca d'Inghilterra manterrà il Bank Rate al 3,75% il 30 luglio.
Alla riunione di giugno il Comitato di Politica Monetaria ha votato 7-2 per mantenere i tassi invariati, con due membri a favore di un aumento di un quarto di punto.
La Banca ha avvertito che l'inflazione potrebbe risalire più avanti nell'anno man mano che l'aumento dei costi energetici si trasmette all'economia.
È particolarmente attenta agli effetti di secondo giro, quando le imprese alzano i prezzi e i dipendenti chiedono aumenti salariali in risposta a uno shock prolungato.
Gli economisti di Bank of America avevano sostenuto prima della pubblicazione dei dati che sarebbe stato necessario un significativo sorprendente rialzo dell'inflazione o un ritorno sostenuto ai picchi dei prezzi energetici legati al conflitto per rendere realistico un aumento a luglio.
La lettura più debole di giugno riduce questo rischio immediato, sebbene i mercati dei futures continuino a scontare almeno un aumento di un quarto di punto entro fine anno.
Sollievo per Burnham, ma la crescita resta debole
La sorpresa sull'inflazione offre a Burnham maggiore margine per andare avanti con i piani di eliminare l'IVA dalle bollette elettriche domestiche a partire da ottobre.
Un'inflazione più bassa alleggerisce inoltre la pressione sui conti pubblici, poiché una larga parte degli interessi sul debito governativo è indicizzata all'inflazione.
L'economia nel suo complesso resta fragile. Il PIL è cresciuto dello 0,1% a maggio dopo una contrazione dello 0,1% in aprile, mentre la disoccupazione è rimasta al 4,9% e la crescita salariale del settore privato ha rallentato.
Il fabbisogno di finanziamento pubblico di £16 miliardi a giugno ha superato le attese, ma l'indebitamento nel corso dell'anno finanziario è rimasto al di sopra della previsione ufficiale.
Per le famiglie, i dati di giugno rappresentano un sollievo utile.
Per la Banca e per il governo, si tratta solo di una prova provvisoria che l'inflazione si sta attenuando prima dell'arrivo del prossimo shock energetico.
Disoccupazione UK stabile al 4.9%, crescita salariale rallenta a maggio
Andy Burnham: il piano economico per rilanciare la crescita del Regno Unito
Prezzi all'ingrosso USA calano a sorpresa a giugno per il calo dei costi energetici
CPI USA scende a giugno per il calo dell'energia; il sollievo potrebbe essere breve
Trump propone tassa del 20% sul carico mentre gli USA controllano lo Stretto di Hormuz
Nessun risultato trovato
Caricamento articoli...
Failed to load articles. Please try again.