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Nvidia in calo: perché non beneficia dell'aumento del capex per l'AI

Nvidia in calo: perché non beneficia dell'aumento del capex per l'AI
Ananthu C U
23 lug 2026, 18:00 PM

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Micron (MU)

Compra MU. L'aumento del capex 2026 di Alphabet è un vento favorevole diretto per l'infrastruttura AI, e il mercato sta già ruotando verso la memoria: Micron è salita di ~2.5% mentre NVDA è scesa. La memoria è lo strato di collo di bottiglia per l'addestramento e l'inferenza AI, quindi una spesa incrementale da parte degli hyperscaler dovrebbe tradursi in una domanda maggiore di DRAM/NAND e in potere di determinazione dei prezzi. MU beneficia inoltre di essere "più economica" rispetto ai leader dell'AI, con minore pressione multipla da parte delle Big Tech.

Rischio chiave: La crescita del capex AI rallenta o si sposta lontano da build ad alta intensità di memoria (progettazioni più efficienti dal punto di vista computazionale o un recupero più rapido dell'offerta di memoria), comprimendo prezzi e margini.

SK Hynix (237, Korea: 000660.KS)

Compra SK Hynix. È il modo più diretto per scommettere sullo stesso tema di secondo ordine: quando gli hyperscaler aumentano i budget per l'infrastruttura AI, i fornitori di memoria raccolgono per primi gli effetti di ricaduta. L'articolo mostra gli investitori che la comprano (~2.8%) mentre NVDA resta indietro, segnalando una sottoponderazione relativa della memoria rispetto ai chip AI. SK Hynix dovrebbe vedere una maggiore visibilità della domanda con l'espansione delle implementazioni di server AI.

Rischio chiave: Un calo drastico della domanda di memoria (o un'accelerazione aggressiva dell'offerta da parte dei concorrenti) fa scendere i prezzi di DRAM/NAND più rapidamente di quanto la nuova spesa per l'AI possa compensare.

  • L'aumento del capex AI di Alphabet sostiene i titoli della memoria, ma Nvidia cala.
  • Gli investitori ruotano su Micron e SK Hynix in vista degli utili legati all'AI.
  • Gli analisti restano rialzisti su Nvidia nonostante segnali di cautela dalle opzioni.

Le azioni Nvidia NVDA sono calate nelle contrattazioni di giovedì, nonostante Alphabet abbia aumentato le stime di spesa in conto capitale per il 2026, poiché gli investitori sembravano ruotare verso specialisti della memoria e dei semiconduttori invece che verso le maggiori società tecnologiche.

Il titolo Nvidia ha ceduto 2.18% nelle contrattazioni, interrompendo una striscia di 3 giorni in rialzo, mentre Micron Technology and SK Hynix sono salite rispettivamente del 2.5% e del 2.8%.

I movimenti sono seguiti ai risultati trimestrali di Alphabet, in cui il Google parent increased its 2026 capital expenditure guidance to between $195 billion and $205 billion, up from its previous forecast of $180 billion to $190 billion.

Le prospettive di spesa riviste hanno attenuato i timori che gli investimenti nelle infrastrutture per l'intelligenza artificiale potessero rallentare.

Gran parte della spesa aggiuntiva dovrebbe essere destinata all'espansione dell'infrastruttura AI, inclusi chip e memoria, a beneficio dei fornitori dell'intero settore dei semiconduttori.

Tuttavia, Nvidia non ha partecipato immediatamente al rally.

Anche le azioni Alphabet sono finite sotto pressione, perdendo quasi il 6.3% nonostante utili superiori alle attese, poiché gli investitori si sono concentrati sugli impegni di spesa più elevati per l'AI della società.

Gli investitori ruotano verso specialisti di chip e memoria

La reazione del mercato suggerisce che gli investitori potrebbero spostarsi dalle maggiori società tecnologiche verso fornitori più specializzati di hardware per l'AI.

Una tendenza recente aveva visto gli investitori vendere titoli dei semiconduttori a favore delle grandi società tecnologiche.

La più recente guidance di spesa di Alphabet sembra aver invertito in parte quel movimento, inducendo un rinnovato interesse all'acquisto per produttori di memoria come Micron e SK Hynix mentre pesa su Nvidia.

Sebbene Nvidia rimanga uno dei principali produttori mondiali di chip per l'AI, la sua rapida ascesa fino a diventare una delle società quotate più preziose al mondo l'ha sempre più collocata accanto alle Big Tech piuttosto che ai più piccoli nomi dei semiconduttori.

Altri giganti tecnologici hanno anch'essi chiuso in calo giovedì mattina, con Amazon in ribasso del 4.9% e Meta Platforms in calo del 4.3%.

Gli analisti restano ottimisti mentre le opzioni segnalano cautela

Nonostante il calo di giovedì, il sentiment a più lungo termine su Nvidia resta in gran parte positivo.

Un'analisi di Barchart ha osservato che l'indicatore Technical Opinion della piattaforma valuta Nvidia come un "80% Strong Buy", citando un rafforzamento delle prospettive a breve termine.

Gli analisti mantengono inoltre un prezzo target medio poco oltre $304, supportato dalle attese per nuove architetture dei semiconduttori e da continui investimenti nelle infrastrutture AI.

Tuttavia, l'analisi ha anche evidenziato cautela nel mercato delle opzioni in vista degli utili del secondo trimestre di Nvidia, previsti per Aug. 26.

Secondo l'analisi, i trader di opzioni stanno pagando premi di volatilità implicita elevati per put out-of-the-money con scadenza poco dopo gli utili, suggerendo una maggiore domanda di protezione al ribasso.

Separatamente, un rapporto di Motley Fool sosteneva che Nvidia rimane attraente nonostante le preoccupazioni sulla sostenibilità della spesa per l'AI.

Il rapporto ha osservato che i parametri di valutazione di Nvidia, incluso il rapporto prezzo/utili e il rapporto prezzo/flusso di cassa libero, sono prossimi ai minimi degli ultimi cinque anni e inferiori rispetto a quelli di diverse altre società che beneficiano della spesa per l'AI.

Si sosteneva che i prodotti Nvidia abbiano applicazioni oltre l'intelligenza artificiale, richiamando la domanda precedente derivante dal mining delle criptovalute e suggerendo opportunità future in ambiti come il calcolo quantistico.