Nikkei 225 e Kospi scuotono l'Asia tra crollo IA e timori per la Fed

Nikkei 225 e Kospi scuotono l'Asia tra crollo IA e timori per la Fed
Devesh Kumar
30 lug 2026, 06:30 AM

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Invezz
Compra Microsoft (MSFT)

Microsoft è il segnale più netto che la 'monetizzazione dell'IA funziona': la crescita di Azure sta accelerando (43%) e il free cash flow ha superato le aspettative, dimostrando che la spesa per l'IA può coesistere con una solida generazione di cassa. In un mercato che ricalibra contemporaneamente valutazioni IA e rendimenti a lungo termine, la solidità del flusso di cassa di MSFT dovrebbe resistere meglio rispetto alle scommesse IA non ancora comprovate e aiutarla a sovraperformare nei rimbalzi caratterizzati da una maggiore propensione al rischio.

Rischio chiave: Un forte rallentamento della crescita di Azure o un colpo ai margini che dimostri che la spesa per l'IA non si sta traducendo in una domanda monetizzabile.

Vendi Meta (META)

Meta presenta il profilo opposto in termini di flussi di cassa: il free cash flow è diminuito mentre sono esplosi gli investimenti in data center e infrastrutture per l'IA. Con i tassi in aumento e gli investitori che chiedono prove, l'approccio 'pagare ora, monetizzare dopo' di META è vulnerabile a una compressione dei multipli anche se la crescita degli utenti resta solida.

Rischio chiave: I costi per IA e data center aumentano più rapidamente del recupero degli introiti pubblicitari, costringendo a ulteriori spese e a un peggioramento più marcato del free cash flow.

  • I mercati asiatici oscillano mentre l'ambiguità della Fed mantiene i mercati obbligazionari sotto pressione.
  • Il profitto record di Samsung sostiene i chip, ma i dubbi sull'IA restano solidi.
  • Il Brent scende sotto i 90$ dopo un balzo del 7%: i rischi in Medio Oriente permangono.

I mercati azionari asiatici hanno mostrato segnali contrastanti giovedì mentre gli investitori valutavano le ripercussioni della svendita legata all'IA, le prospettive sui tassi della Federal Reserve e il riaccendersi delle tensioni in Medio Oriente.

L'indice MSCI Asia-Pacifico, escluso il Giappone, è rimasto sostanzialmente invariato dopo oscillazioni tra guadagni e perdite.

Il Kospi della Corea del Sud è scivolato dello 0,6% e si avviava verso un calo settimanale di circa il 15%, mentre il Nikkei giapponese è salito dell'1,2%.

I futures sul Nasdaq hanno guadagnato lo 0,7%, sostenuti dai risultati di Microsoft, ma il settore dei chip nella regione, provato, è rimasto fragile.

Il record di Samsung non basta a chiudere il dibattito sull'IA

Samsung Electronics ha registrato un fatturato record nel secondo trimestre pari a 171,5 trilioni di won e un utile operativo di 89,5 trilioni di won, quasi 19 volte il livello dello stesso periodo dell'anno precedente.

La sua divisione memoria ha beneficiato di prezzi più elevati, della domanda per server e di vendite più forti di memorie ad alta larghezza di banda utilizzate nei sistemi di IA.

I numeri hanno offerto un qualche sollievo dopo uno storico crollo delle azioni sudcoreane.

Tuttavia gli investitori restano concentrati sul fatto che profitti straordinari nel settore dei chip possano giustificare l'entità delle aggiunte di capacità pianificate e della spesa per infrastrutture IA.

I gestori di portafoglio vedono un elemento guidato dal panico nelle recenti vendite, ma affermano che i saldi delle posizioni a margine degli investitori retail in Corea e Taiwan potrebbero dover stabilizzarsi prima che il mercato trovi un supporto duraturo.

Microsoft e Meta mettono in luce il divario nei flussi di cassa

Microsoft ha fornito agli investitori la prova che ingenti spese per l'IA possono coesistere con utili solidi e generazione di cassa robusta.

I ricavi trimestrali sono aumentati del 18% a 90 miliardi USD (circa 78,5 miliardi €), mentre la crescita di Azure è accelerata al 43%. Il free cash flow ha inoltre superato le stime degli analisti, contribuendo a spingere il titolo negli scambi after-hours.

Meta ha prodotto la reazione opposta. Il suo free cash flow del secondo trimestre è sceso a 784 milioni USD (circa 683,9 milioni €) rispetto a 8,6 miliardi USD (circa 7,5 miliardi €) un anno prima, mentre le spese per data center e infrastrutture IA sono esplose.

Il contrasto ha accentuato la distinzione del mercato tra aziende che stanno già monetizzando l'IA su larga scala e quelle che chiedono agli azionisti di tollerare una costruzione più lunga e costosa.

La Fed lascia il mercato obbligazionario al comando

La Fed ha mantenuto il tasso target al 3,5%-3,75% con un voto di 9-3, con tre funzionari a favore di un aumento di un quarto di punto.

Il presidente Kevin Warsh ha ribadito l'impegno per la stabilità dei prezzi ma ha offerto scarne indicazioni su cosa potrebbe scatenare la prossima mossa.

Quell'ambiguità ha trasferito l'aggiustamento sui titoli a più lunga scadenza.

Il rendimento dei Treasury a 30 anni ha toccato il 5,2273%, il livello più alto da giugno 2007, mentre i futures attribuivano circa il 60% di probabilità a un aumento a settembre.

Il Brent è sceso sotto i 90$ dopo aver guadagnato oltre il 7% mercoledì. Il traffico delle petroliere mostrava che il petrolio continuava a lasciare il Golfo, ma gli attacchi in corso fanno sì che il premio geopolitico non sia scomparso.

Per le azioni asiatiche resta poco spazio per la calma. Le valutazioni legate all'IA, i rendimenti a lungo termine e i prezzi dell'energia vengono tutti ricalibrati contemporaneamente.