Principali notizie sul Nasdaq Composite e S&P 500 da seguire questa settimana

Principali notizie sul Nasdaq Composite e S&P 500 da seguire questa settimana
Crispus Nyaga
31 ago 2026, 14:03 PM

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Invezz
USO / Copertura contro l'inflazione energetica

Acquistare USO (o esposizione ai future sul WTI) in vista dell'escalation USA–Iran. L'articolo segnala Brent/WTI più alti ($90/$85), benzina oltre $4 e diesel ai massimi pluriennali: tutto ciò alimenta l'inflazione e mantiene viva la pressione per ulteriori aumenti dei tassi. I flussi di cassa legati all'energia e il pricing power dovrebbero sovraperformare mentre i mercati rivedono il rischio inflazione.

Rischio chiave: Una de-escalation che faccia crollare rapidamente i prezzi del petrolio (nessuna rappresaglia/cessate il fuoco), invertendo la narrativa inflazione-tassi.

Tecnologie a breve duration via QQQ

Vendere QQQ (o acquistare put su QQQ) perché lo stesso percorso inflazione/aumenti dei tassi penalizza le growth a lunga duration. Con gli indici vicino ai massimi storici e catalizzatori (NFP, JOLTS/ADP, il tono di Jackson Hole) che tendono verso una politica più restrittiva, rischio/beneficio favorisce ribassi nei titoli pesanti sul Nasdaq e sensibili ai tassi.

Rischio chiave: Un netto rallentamento della crescita che costringa la Fed a virare verso tagli (o un dato occupazionale debole) che rilanci le tech a lunga duration.

  • Il Nasdaq Composite e gli indici S&P 500 reagiranno all'aumento delle tensioni USA-Iran.
  • Gli USA pubblicheranno i più recenti dati sulle nonfarm payrolls (NFP) venerdì.
  • Società di rilievo come Oracle e Broadcom pubblicheranno i loro risultati.

Il Nasdaq Composite e gli indici S&P 500 si sono mossi lateralmente nelle ultime settimane e si aggirano tutti vicino ai loro massimi storici. L'NDX quota 26.400 punti, in calo rispetto al massimo da inizio anno di 27.217, mentre lo SPX è a 7.711, in calo da 7.820. Questo articolo esamina le notizie chiave che muoveranno questi indici blue-chip nel corso della settimana.

Il Nasdaq Composite e l'S&P 500 reagiranno alle tensioni USA-Iran

I titoli USA reagiranno all'escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran. Gli USA hanno lanciato un attacco contro lanciatori iraniani vicino allo Stretto di Hormuz. Si è trattato del primo attacco dall'ultima fase di escalation terminata recentemente. 

L'Iran probabilmente risponderà lanciando attacchi contro obiettivi statunitensi chiave in Medio Oriente. Potrebbe inoltre decidere di intensificare il livello di ritorsione, dato che i funzionari sanno che le forze armate statunitensi stanno affrontando livelli di munizioni ridotti. 

Un'ulteriore escalation peggiorerebbe la situazione energetica. Infatti i benchmark Brent e West Texas Intermediate (WTI) sono saliti rispettivamente a $90 e $85. I prezzi della benzina restano oltre $4 al gallone, mentre il diesel è salito ai massimi degli ultimi anni. 

I prezzi energetici in rialzo alimenteranno l'inflazione, che è rimasta elevata questo mese. Dati pubblicati la scorsa settimana hanno mostrato che sia la PCE headline sia la PCE core (personal consumption expenditures) sono rimaste sopra il 3% a maggio di quest'anno. 

Un'inflazione più alta probabilmente spingerà la Federal Reserve ad aumentare i tassi nella riunione di dicembre. In una dichiarazione al Simposio di Jackson Hole, Kevin Warsh ha ribadito che la banca userà tutti gli strumenti a disposizione per ridurre l'inflazione del paese.

Dati USA sulle nonfarm payrolls

Un altro catalizzatore chiave per il Nasdaq Composite e l'S&P 500 saranno i prossimi dati macroeconomici USA. Il più importante sarà il prossimo report sulle nonfarm payrolls di venerdì di questa settimana. Gli economisti si aspettano che questo rapporto mostri che l'economia abbia aggiunto oltre 84.000 posti di lavoro in agosto dopo averne persi 23.000 a luglio di quest'anno. Un miglioramento nell'assunzione aumenterebbe la probabilità di ulteriori rialzi dei tassi da parte della Fed. 

Prima del rapporto ufficiale ci saranno altri dati sul lavoro. Il Bureau of Labor Statistics (BLS) pubblicherà il rapporto JOLTS sulle offerte di lavoro martedì. Anche ADP rilascerà i dati privati sulle nonfarm payrolls (NFP), molto seguiti dagli operatori. 

Altri dati macro da monitorare questa settimana saranno i prossimi PMI manifatturieri e dei servizi, che forniranno ulteriori informazioni sullo stato dell'economia statunitense. 

Principali risultati societari

Gli indici S&P 500 e Nasdaq 100 reagiranno anche a diversi importanti risultati societari dagli Stati Uniti. Broadcom, una delle principali società tecnologiche, pubblicherà i risultati martedì. Si tratta di numeri importanti perché Broadcom è diventata uno dei fornitori più rilevanti di servizi per aziende nell'ambito AI, incluso OpenAI.

Oracle, un altro importante player nell'infrastruttura AI, pubblicherà anch'essa i propri risultati finanziari, che dovrebbero mostrare il proseguimento della crescita. La sua principale sfida è il continuo aumento del debito registrato quest'anno. 

Alcune delle altre società che pubblicheranno i risultati questa settimana includono nomi come Dell, Palo Alto Networks, Medtronic, Credo Technology Group, Snowflake, HP Enterprise, Ciena e Zscaler. 

Questi risultati coronano una stagione solida, in cui la maggior parte delle società ha pubblicato numeri robusti, con la crescita degli utili salita fino al 50%.