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Futures Nasdaq +190 punti: 5 cose da sapere prima dell'apertura di Wall Street

Futures Nasdaq +190 punti: 5 cose da sapere prima dell'apertura di Wall Street
Devesh Kumar
09 lug 2026, 13:07 PM

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Micron (MU) buy

Buy Micron. L'articolo segnala la forza del Nasdaq guidata dai semiconduttori e cita in particolare MU in rialzo di circa ~3,5% nel pre-market, con Bank of America che ha ribadito un Buy e UBS che ha migliorato le previsioni sui prezzi DRAM. Si tratta di un chiaro setup di “buy the dip in AI memory” mentre gli investitori ruotano nuovamente verso la crescita mentre il petrolio si raffredda e i timori inflazionistici si attenuano.

Rischio chiave: Un nuovo shock petrolifero rialza le aspettative di inflazione, costringendo la Fed a mantenere una posizione più restrittiva e schiacciando i titoli dei semiconduttori ad alto multiplo.

AMD buy

Buy AMD. Il pezzo segnala AMD e Intel in rialzo di oltre >2,5% nel pre-market e cita Goldman Sachs che ha alzato il target su AMD, insieme alla più ampia stabilizzazione del “AI hardware trade”. Se il mercato è nuovamente disposto a comprare la debolezza nei titoli di crescita, il potenziale rialzo di AMD dovrebbe seguire il rimbalzo del Nasdaq e beneficiare della rinnovata fiducia nel ciclo dell'IA.

Rischio chiave: Un brusco movimento di risk-off derivante da un'ulteriore escalation nel Golfo/Iran che scatena una svendita estesa del tech growth, sopraffacendo eventuali upgrade specifici per azienda.

  • I futures USA salgono mentre il petrolio si raffredda dal picco legato all'Iran prima dell'apertura di Wall Street.
  • I verbali della Fed mantengono vivo il rischio sui tassi mentre i trader valutano rischi inflazionistici più elevati.
  • Levi Strauss scende nonostante il miglioramento delle prospettive mentre gli investitori guardano ai dati sulle richieste di sussidio.

I futures statunitensi si sono stabilizzati giovedì, suggerendo che gli investitori non erano pronti ad abbandonare il rischio dopo un nuovo focolaio nel Golfo.

Nuovi attacchi statunitensi contro l'Iran e la risposta di Teheran avevano temporaneamente spinto il petrolio più in alto e riacceso i timori inflazionistici, ma il greggio si è raffreddato dai massimi prima dell'apertura.

Questo ha lasciato spazio ai mercati azionari per recuperare, pur con i trader concentrati sulle rotte energetiche, sulla politica della Fed e sul prossimo dato sul mercato del lavoro.

L'umore è più calmo rispetto alla svendita di mercoledì, ma non c'è compiacimento. Wall Street continua a confrontarsi con la stessa domanda: se gli shock geopolitici manterranno i tassi più alti per più tempo.

5 cose da sapere prima dell'apertura di Wall Street

1. I futures indicano un avvio più stabile

I futures sull'S&P 500 sono saliti dello 0,2%, mentre i futures sul Dow sono scesi dello 0,10%. I futures sul Nasdaq 100 hanno sovraperformato, salendo dello 0,61% mentre i titoli dei semiconduttori hanno guidato i guadagni in pre-market.

La mossa è arrivata dopo la seduta mista di mercoledì, quando S&P 500 e Dow hanno chiuso in calo mentre il Nasdaq ha registrato un piccolo rialzo.

Gli investitori sono ancora disposti ad acquistare le debolezze nei titoli di crescita, ma le notizie geopolitiche limitano la convinzione.

2. Il petrolio si raffredda dopo il picco nel Golfo

I prezzi del petrolio sono scesi di circa l'1% giovedì, attenuandosi dai massimi di due settimane raggiunti dopo che Trump ha detto che la tregua provvisoria con l'Iran era "finita".

Il ritracciamento ha contribuito a rasserenare i mercati azionari dopo che Brent e WTI erano saliti per i timori di un nuovo blocco nello Stretto di Hormuz.

Gli strategist di UBS Global Wealth Management vedono il percorso verso un accordo duraturo come irregolare, con riaccensioni occasionali probabili fonti di volatilità. Tuttavia, si aspettano che entrambe le parti abbiano un incentivo a mantenere aperto lo Stretto di Hormuz.

3. I verbali della Fed mantengono vivo il rischio sui tassi

La Fed ha mantenuto i tassi invariati nella riunione di giugno, ma i verbali hanno mostrato che alcuni membri vedevano un motivo per aumentare il costo del denaro.

Questo è importante perché uno shock inflazionistico guidato dal petrolio potrebbe rendere la banca centrale meno propensa ad ammorbidire la sua posizione.

I mercati stanno prezzando almeno un aumento dei tassi entro fine anno, secondo i dati LSEG.

I funzionari della Fed potrebbero mantenere un tono più restrittivo più a lungo finché non saranno certi che gli shock energetici non stiano alimentando pressioni sui prezzi più ampie.

4. I dati sulle richieste offrono il prossimo controllo macro

Le richieste settimanali di sussidio, attese alle 8:30 ET, offriranno agli investitori il prossimo sguardo sulle condizioni del mercato del lavoro. Anche il presidente della Fed di New York, John Williams, è previsto intervenire più tardi nella giornata.

I dati potrebbero non dominare i mercati a meno che non sorprendano, ma sono rilevanti in un mercato che già bilancia le preoccupazioni sulla crescita con il rischio inflazionistico.

5. I titoli dei semiconduttori guidano il movimento più ampio in pre-market

Il tono più solido dei futures è stato favorito da un rimbalzo dei titoli dei semiconduttori dopo due sedute di forte vendita.

Micron è salita del 3,5% nel trading pre-market, mentre AMD e Intel hanno guadagnato oltre il 2,5%, con gli investitori che sono tornati sul comparto hardware per l'IA.

Il rimbalzo ha seguito una dura svendita globale dei chip, ma gli analisti di Wall Street hanno in gran parte mantenuto intatta la loro visione rialzista.

Bank of America ha reiterato un rating Buy su Micron, UBS ha aumentato le sue previsioni sui prezzi DRAM, Goldman Sachs ha alzato il target su AMD e HSBC ha raddoppiato il target su Intel.

Questo ha contribuito a ristabilire la fiducia che il ciclo della memoria per l'IA sia ancora intatto, anche se le valutazioni restano tese.