Invezz

Le azioni Nvidia restano sotto i $200, ma gli analisti vedono oltre il 40% di rialzo

Le azioni Nvidia restano sotto i $200, ma gli analisti vedono oltre il 40% di rialzo
Utkarsh Roshan
28 lug 2026, 17:35 PM

offerto da

Invezz
NVDA: acquisto

Compra Nvidia (NVDA). Il titolo è al suo P/E prospettico più basso dal 2015 (~18), mentre Morningstar vede ancora un fair value di ~$280 (~40% di rialzo). La preoccupazione sulla garanzia di finanziamento è trattata come supporto all'ecosistema, non come un modello di business incrinato, e l'hosting AI rimane vincolato dalla capacità, non dalla domanda. Catalizzatori: utili delle Big Tech (MSFT, META, AMZN), guidance sul capex e qualsiasi conferma che gli sviluppi dell'infrastruttura AI continuino ad accelerare.

Rischio chiave: Un vero rallentamento del capex per data center AI: i clienti riducono gli investimenti e la domanda di chip Nvidia cala più rapidamente di quanto la valutazione possa assorbire.

SOXX: vendita

Vendi il paniere dei semiconduttori (SOXX) o prendi una posizione corta sui semiconduttori tramite un ETF come SOXX. L'articolo segnala un danno al sentiment derivante dalle notizie sull'equipaggiamento per la produzione di chip legato alla Cina e la tendenza del mercato a punire il settore quando emergono storie di finanziamento AI. Anche se NVDA regge, il settore può subire un de-rating per effetto della paura mentre la valutazione di NVDA è già più attraente.

Rischio chiave: Le guidance sugli utili e sul capex dei semiconduttori si rivelano ampiamente rialziste, spingendo l'intero settore al rialzo e costringendo a una rapida rivalutazione positiva.

  • Nvidia è stata scambiata sotto i $200 nonostante abbia raggiunto la valutazione più bassa in oltre un decennio.
  • Gli investitori hanno valutato i timori sul finanziamento dell'AI rispetto alle aspettative di forte domanda per l'AI.
  • Gli utili delle Big Tech questa settimana potrebbero plasmare le prospettive della spesa per infrastrutture AI.

Le azioni Nvidia hanno chiuso sostanzialmente invariate martedì dopo essersi riprese dalle perdite iniziali, sebbene il titolo sia rimasto al di sotto del livello psicologico dei $200.

Gli investitori hanno cercato di bilanciare una valutazione sempre più attraente con i timori sul finanziamento dell'intelligenza artificiale e gli imminenti utili delle Big Tech.

Il titolo era sceso bruscamente nella sessione precedente, perdendo il 5% e cedendo la sua posizione di società quotata più preziosa al mondo ad Apple.

Nonostante la recente debolezza, la valutazione di Nvidia è diventata sempre più attraente.

Il titolo ha chiuso lunedì con un rapporto prezzo/utili prospettico (P/E) di 18,16, il suo livello più basso da aprile 2015, secondo Dow Jones Market Data.

La valutazione migliora mentre gli investitori valutano i nuovi rischi

Il calo di lunedì è avvenuto in mezzo a una più ampia svendita dei titoli dei semiconduttori dopo i resoconti secondo cui una società cinese avrebbe iniziato a produrre su larga scala attrezzature chiave per la produzione di chip.

Il sentiment degli investitori è stato inoltre appesantito da un articolo del Wall Street Journal secondo cui Nvidia starebbe discutendo una garanzia di finanziamento di circa $250 miliardi per OpenAI per sostenere un grande progetto di data center in Ohio.

L'accordo aiuterebbe OpenAI a ottenere condizioni di finanziamento più favorevoli sostenendo al contempo la domanda a lungo termine per i chip di intelligenza artificiale di Nvidia.

Il rapporto ha sollevato preoccupazioni tra alcuni investitori che le strutture di finanziamento tra Nvidia e i clienti AI potrebbero assomigliare alle strutture di investimento circolari viste durante l'era delle dotcom.

Morningstar conferma le prospettive a lungo termine

Morningstar ha dichiarato di non ritenere che le discussioni sul finanziamento riportate minino il caso di investimento a lungo termine per Nvidia.

La società di ricerca ha mantenuto la sua stima di fair value di $280 per la società e ha affermato che le azioni restano sottovalutate nonostante le preoccupazioni sui progetti infrastrutturali AI sostenuti da finanziamenti.

Il target rappresenta circa un rialzo del 40% rispetto all'attuale prezzo di mercato.

Morningstar ha affermato che la domanda di capacità di calcolo per l'intelligenza artificiale continua ad espandersi rapidamente, con i fornitori di hosting AI ancora limitati dalla capacità di calcolo disponibile piuttosto che dalla domanda dei clienti.

La società ha anche indicato l'aumento recente della previsione di mercato per le CPU server di AMD come prova che la domanda per l'AI agentica continua a rafforzarsi, sostenendo la necessità di ulteriore infrastruttura AI nei prossimi anni.

Morningstar ha detto di comprendere che Nvidia già fornisce garanzie di finanziamento ad alcuni fornitori di infrastrutture cloud in cambio della condivisione di porzioni dei futuri ricavi di hosting AI.

Secondo la società, un accordo simile con OpenAI rappresenterebbe una transazione molto più ampia ma rimarrebbe coerente con la strategia più ampia di Nvidia di espandere l'ecosistema AI e sostenere la domanda a lungo termine per il suo hardware.

Focus sugli utili delle Big Tech

L'attenzione degli investitori si è ora spostata sui risultati trimestrali delle principali società tecnologiche, che dovrebbero fornire nuovi spunti sul ritmo degli investimenti in intelligenza artificiale.

Microsoft, Meta Platforms e Amazon sono previsti per comunicare i risultati questa settimana, con gli investitori che dovrebbero monitorare da vicino le indicazioni sul capex come indicatore della domanda futura per i processori di Nvidia.

Oltre ai livelli complessivi di spesa, gli investitori cercheranno anche commenti sui tipi di hardware AI che le aziende intendono adottare.

Diverse grandi aziende tecnologiche hanno progressivamente sviluppato processori personalizzati con partner come Broadcom per carichi di lavoro specifici.

Sebbene tali chip siano progettati per integrare piuttosto che sostituire completamente le unità di elaborazione grafica (GPU) di Nvidia, gli investitori continuano a monitorare se una maggiore adozione di silicio personalizzato potrebbe gradualmente ridurre la dipendenza dai fornitori terzi.