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Kospi crolla dell'11%, Nikkei -3%: perché i mercati asiatici cedono?

Kospi crolla dell'11%, Nikkei -3%: perché i mercati asiatici cedono?
Devesh Kumar
29 lug 2026, 07:00 AM

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Acquista: mega-cap USA con flusso di cassa legato all'IA (MSFT)

L'articolo segnala un imminente test sul ritorno del capitale per la spesa in IA. Il cloud di Microsoft e la monetizzazione dell'IA generativa sono il modo più chiaro per dimostrare ritorni durevoli rispetto al crescente costo dei data center. Se i risultati mostrano una tenuta della crescita del cloud e che il capex si traduce in flusso di cassa, il titolo può rivalutarsi mentre l'Asia resta in modalità risk-off.

Rischio chiave: La crescita del cloud di Microsoft rallenta e capex/costi aumentano più rapidamente della monetizzazione, confermando la paura del mercato che la spesa per l'IA non si traduca in margini durevoli.

Vendi SK Hynix (005930.KS)

Il Kospi sta ricalibrando i profitti legati all'IA: SK Hynix ha registrato ricavi e utile operativo record, ma ha comunque mancato le previsioni elevate ed è stata pesantemente venduta (-12,6%). Il mercato ora penalizza il «buono ma non capace di battere le attese con sufficiente rapidità», quindi il titolo probabilmente rimarrà sotto pressione finché la guidance non supererà chiaramente le aspettative sui margini.

Rischio chiave: Il prossimo trimestre mostri una chiara accelerazione dei margini e una guidance che superi il nuovo, più elevato livello di riferimento per i prezzi della memoria per l'IA.

  • Le azioni asiatiche scivolano mentre la caduta di SK Hynix accentua i timori sulle valutazioni legate all'IA.
  • SK Hynix crolla nonostante l'utile record, mentre le aspettative di mercato restano alte.
  • Il rimbalzo del petrolio e l'incertezza sulla Fed aggiungono un ulteriore livello di rischio per i mercati.

Le azioni asiatiche hanno esteso mercoledì una forte ondata di vendite, dopo che utili record nel settore dei chip non sono riusciti a rassicurare sui prezzi che gli investitori stanno pagando per il boom dell'intelligenza artificiale.

La Corea del Sud è rimasta al centro del ritiro, mentre un balzo del petrolio e una decisione della Federal Reserve insolitamente incerta hanno aggiunto nuova pressione.

Il mercato non si interroga più sulla solidità della domanda di IA. Si chiede se gli utili possano continuare a superare aspettative che sono salite ancora più velocemente.

I risultati di Microsoft e Meta in giornata offriranno la prossima risposta, con gli investitori alla ricerca di prove che le ingenti spese per data center e chip stiano producendo ritorni durevoli.

I profitti record non soddisfano più il trade sull'IA

Il Kospi della Corea del Sud è crollato dell'11% a metà giornata dopo aver perso oltre il 10% martedì, mentre SK Hynix è affondata del 12,6% e Samsung Electronics è scesa dell'8%. Il Nikkei giapponese ha perso quasi il 3% e il Taiex di Taiwan è scivolato del 3,6%.

SK Hynix ha registrato ricavi record nel secondo trimestre per 79,32 trilioni di won e un utile operativo di 60,54 trilioni di won, trainati da prodotti di memoria premium e da una forte domanda di IA.

Tuttavia i numeri non hanno soddisfatto le previsioni elevate, trasformando quello che sarebbe normalmente stato un trimestre di eccellenza in un ulteriore motivo per ridurre l'esposizione.

Gary Tan, gestore di portafoglio di Allspring Global Investments, ha detto che gli investitori sembrano ridurre il rischio in vista di un test combinato sulla spesa per l'IA e sulla liquidità del mercato.

La reazione suggerisce che una forte domanda potrebbe non sostenere più le valutazioni senza ripetute sorprese positive sugli utili.

Le Big Tech affrontano un test sulla redditività del capitale

Microsoft e Meta pubblicheranno i risultati dopo la chiusura del mercato USA di mercoledì.

I loro risultati saranno giudicati meno sui ricavi complessivi che sulla crescita del cloud, sulla spesa in conto capitale (capex) e sulle prove che i prodotti di IA generativa possano compensare l'aumento dei costi infrastrutturali.

Le preoccupazioni sul flusso di cassa intorno ad Alphabet e Tesla avevano già inquietato gli investitori la settimana scorsa.

L'indice MSCI Asia-Pacific al netto del Giappone è sceso di circa l'1% nelle prime contrattazioni ed era diretto verso un calo mensile dell'8%, mentre il Nikkei era in rotta per perdere oltre il 10% a luglio.

La svendita sembra meno una bocciatura dell'IA che un riprezzamento della velocità con cui deve produrre risultati.

Le aziende che spendono molto senza un chiaro miglioramento dei margini potrebbero trovare gli investitori sempre meno disposti ad aspettare.

Petrolio e Fed aumentano la posta in gioco

Il Brent è salito di circa il 3% a $87,80 al barile nelle prime contrattazioni e in seguito si è attestato vicino a $88 dopo che l'Iran ha lanciato missili balistici contro le forze statunitensi e attacchi congiunti USA-Arabia Saudita hanno colpito gruppi sostenuti dall'Iran in Iraq.

L'escalation ha riacceso i timori sullo Stretto di Hormuz e sull'impatto inflazionistico di un'offerta energetica più ristretta.

La Fed conclude la riunione mercoledì, con i mercati che assegnano all'incirca una probabilità su tre a un aumento dei tassi.

Frank Flight, stratega macro di Citadel Securities, ha detto che gli investitori potrebbero sottovalutare la svolta più restrittiva della banca centrale e ha sostenuto che prezzi dell'energia più solidi potrebbero inclinare una decisione finemente bilanciata verso un rialzo.

Questo lascia i mercati asiatici esposti su due fronti: gli utili legati all'IA devono giustificare aspettative già elevate, mentre la Fed deve evitare di infliggere uno shock di politica monetaria a un trade sul rischio già fragile.