Dow stabile in apertura dopo inflazione oltre le attese mentre arrivano i risultati Nvidia

Dow stabile in apertura dopo inflazione oltre le attese mentre arrivano i risultati Nvidia
Utkarsh Roshan
26 ago 2026, 15:57 PM

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Acquistare lo slancio degli utili legati all'IA

Comprare azioni Nvidia (NVDA) in vista della pubblicazione. Il titolo è il principale traino dell'S&P 500; se la guidance conferma che la spesa per infrastrutture AI resta solida, il rialzo può trascinare l'intero indice anche con l'inflazione ancora elevata. Concentrarsi sulla sostenibilità della crescita dei ricavi e sulle indicazioni prospettiche della società.

Rischio chiave: La guidance delude (o la domanda di AI mostra un rallentamento precoce), causando una deprezzazione generalizzata del comparto AI.

Vendere titoli tecnologici a lunga duration

Vendere futures sul Nasdaq-100 (NQ) o comprare put su QQQ. Il core PCE persistente (3,3% su base annua) impedisce alla Fed di ritenersi tranquilla, quindi i tassi di sconto restano più alti e i titoli growth a lunga duration sono i primi ad essere colpiti. L'inflazione è sopra l'obiettivo e servizi/abitazioni sono solidi, perciò i rialzi basati su un “raffreddamento” svaniscono rapidamente.

Rischio chiave: La ri-accelerazione dell'inflazione core risulta meno pronunciata del temuto e i mercati ricalibrano verso un chiaro percorso di taglio a settembre, aumentando i multipli delle aziende a lunga duration.

  • Le azioni sono rimaste sostanzialmente stabili dopo che l'inflazione di luglio ha superato le attese.
  • Il core PCE ha eguagliato le previsioni mentre l'inflazione complessiva ha raggiunto il 3,7%.
  • I risultati di Nvidia e il discorso di Warsh, successore di Powell, restano catalizzatori chiave.

L'S&P 500 è rimasto sostanzialmente invariato mercoledì, dopo che i più recenti dati sull'inflazione hanno mostrato che le pressioni sui prezzi restano elevate.

L'indice di mercato ampio è salito dello 0,1%, mentre il Nasdaq Composite ha oscillato intorno alla parità. Il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato 53 punti, ovvero lo 0,1%.

L'inflazione resta sopra l'obiettivo della Fed

L'indice dei prezzi per le spese di consumo personale, la misura dell'inflazione preferita dalla Federal Reserve, è aumentato dello 0,2% su base destagionalizzata a luglio, portando il tasso di inflazione annuo al 3,7%, secondo il Dipartimento del Commercio.

Entrambe le letture sono state superiori di 0,1 punti percentuali rispetto alla stima di consenso di Dow Jones.

Il core PCE, che esclude i prezzi volatili di alimentari ed energia, è aumentato dello 0,2% nel mese e del 3,3% rispetto a un anno prima, entrambi in linea con le aspettative.

La Fed prende in considerazione entrambe le misure, sebbene i responsabili delle politiche considerino generalmente l'inflazione core un indicatore migliore delle tendenze sottostanti dei prezzi.

Il rapporto ha inoltre mostrato un'attività dei consumatori più robusta del previsto. Il reddito personale è aumentato dello 0,4% a luglio, mentre la spesa personale è cresciuta dello 0,2%.

I prezzi dei beni sono diminuiti dello 0,1% nel mese, aiutati da un calo del 2,7% della benzina e di altri beni legati all'energia e da una diminuzione dello 0,9% per arredamento e beni durevoli per la casa.

I prezzi dei servizi sono aumentati dello 0,3%, spinti in parte da un rialzo dell'1,2% nei servizi finanziari e assicurativi e da un aumento dello 0,3% dei costi abitativi.

I dati lasciano l'inflazione al di sopra dell'obiettivo del 2% della Fed mentre i responsabili delle politiche valutano la prossima mossa.

Il Federal Open Market Committee non si riunisce formalmente in agosto, dando ai funzionari più tempo prima della prossima riunione programmata per il 15-16 settembre.

I mercati prezzano circa una probabilità su tre di una mossa sui tassi a settembre, con dicembre che al momento offre la probabilità più alta di un rialzo dei tassi.

I risultati Nvidia al centro dell'attenzione

Nvidia è prevista pubblicare i risultati fiscali del secondo trimestre dopo la chiusura di mercoledì, rendendo i risultati un punto focale per gli investitori.

Wall Street si attende utili di $2,09 per azione su ricavi per 92,28 miliardi di dollari, secondo FactSet.

Il rapporto potrebbe avere implicazioni oltre Nvidia stessa a causa del notevole peso dell'azienda nel mercato più ampio.

Nvidia è la più grande società dell'S&P 500, con una capitalizzazione di mercato superiore ai 5.000 miliardi di dollari.

Gli investitori cercheranno prove che la spesa per infrastrutture legate all'IA rimanga sufficientemente robusta da sostenere la rapida crescita dei ricavi di Nvidia, monitorando anche la guidance della società per segnali sulla persistenza di quel momentum.

Anche il discorso della Fed al centro dell'attenzione

Gli investitori guardano anche al discorso del presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, previsto per venerdì al simposio annuale della banca centrale a Jackson Hole, Wyoming.

Le osservazioni potrebbero fornire indizi sul pensiero della Fed riguardo inflazione e tassi d'interesse, sebbene alcuni investitori si aspettino che Warsh resti relativamente prudente in vista della riunione di politica di settembre.

Per i mercati, la combinazione di un'inflazione persistente e dei risultati di Nvidia crea due forze contrastanti: pressioni sui prezzi superiori alle attese potrebbero ridurre le speranze di una politica più accomodante, mentre un rapporto solido di Nvidia potrebbe rafforzare la fiducia nella crescita degli utili guidata dall'IA a sostegno delle azioni.